Pd in piazza a Castelvolturno per dire no a un centro di permanenza per i rimpatri, Piero De Luca: Il governo ascolti la voice della gente
Migliaia in piazza sabato a Castel Volturno per dire o alla realizzazione di un Centro di permanenza per i rimpatri.
Al fianco di cittadini, associazioni e istituzioni, abbiamo ribadito che questo territorio ha bisogno di investimenti, servizi, lavoro sicuro e dignitoso, integrazione e riqualificazione ambientale, non di nuovi centri di detenzione. “Una scelta che rischia di compromettere 63 ettari di parco umido e che, ancora una volta, penalizza in modo drammatico il Mezzogiorno e le sue comunità. “Abbiamo partecipato come Pd alla manifestazione “No Cpr né qui né altrove”, con la coordinatrice della segreteria nazionale Marta Bonafoni, i parlamentari Stefano Graziano, Valeria Valente e Susanna Camusso, l’eurodeputato Sandro Ruotolo, l’assessore regionale Andrea Morniroli, i consiglieri regionali Marco Villano, Bruna Foia, e Giorgia Zinno il segretario provinciale Stefano Lombardi e il segretario cittadino Alessandro Buffardi. Chiediamo al Governo di ritirare questo progetto scellerato e di aprire un confronto concreto con la Regione Campania e i Comuni interessati sul futuro di questo territorio. Castel Volturno merita diritti, sviluppo e legalità. Il Sud ha bisogno di opportunità, investimenti e presidi sociali, non di nuovi centri detentivi. Il Governo ascolti la voce dei cittadini e si fermi subito!”, scrive il segretario regionale Pd nonchè parlamentare Piero De Luca.





