PATTO PER L’INCLUSIONE A MERCATO S.SEVERINO, PROTOCOLLO D’INTESA TRA LA CARITAS SALERNO ED IL CONSORZIO SOCIALE VALLE DELL’IRNO
Un patto per l’inclusione sociale. Un’alleanza nella lotta alla povertà, al disagio. Da quest’oggi la filiera territoriale della Valle dell’Irno si dota di un nuovo strumento operativo e lo fa grazie al Protocollo d’Intesa siglato tra l’Azienda Speciale Consortile S6 e la Fondazione Caritas Salerno. L’atto formale avvia, in concreto, la collaborazione tra le parti e battezza il percorso comune da scandire con interventi integrati da attuare nei Comuni di Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Mercato S. Severino e Siano.
«Il Protocollo di oggi nasce da una mia proposta, in qualità di Consigliere del CdA del Consorzio, e, pertanto, il mio personale ringraziamento va in primis alla Direttrice Maria Grazia Sessa, che ne ha curato la parte preparatoria ed operativa e, in secundis, ai membri del CdA Anna Petta, in qualità di Presidente, e Franco Gismondi, per la sensibilità dimostrata nell’accoglierla e condividerla. La stessa disponibilità l’abbiamo trovata in don Antonio Romano, Direttore della Caritas Salerno, e don Fabio Manzo, referente territoriale della Fondazione – sottolinea il Sindaco Antonio Somma – primi interlocutori della fase propedeutica alla messa a punto di un Piano preliminare d’intervento comune. La collaborazione è un valore aggiunto perché insieme (questa è la parola-chiave del Protocollo) possiamo essere ancora più incisivi negli interventi di prossimità, nel sostegno alla fragilità, nel supporto a famiglie che vivono, anche in maniera temporanea, un momento di disagio, di vulnerabilità, di povertà. Farlo a più mani, con risorse umane che uniscono competenze e forze, diventa, oggi, un aspetto che concorre ad essere ancora più vicini alle persone e presenti sul territorio. Siamo felici di poter fare ciò avendo al nostro fianco la Caritas, una Fondazione autorevole e riconosciuta a livello nazionale che da sempre rappresenta un punto di riferimento per le comunità».
Le linee d’intervento previste sono destinate a promuovere azioni finalizzate al riconoscimento e all’affermazione dei diritti e delle pari opportunità sociali ed economiche, attraverso attività ispirate ai valori cristiani, in favore di ogni persona e, in particolare, di quanti vivono situazioni di disagio, sofferenza psicofisica, emarginazione o esclusione sociale.





