Pagani, il Vescovo: “La Madonna delle Galline non guardi droga e rifiuti”
Decine di migliaia di persone hanno ammirato ieri la magnifica effige della Madonna del Carmelo, detta delle Galline, che ha percorso in processione le strade di Pagani dal centro alla periferia. Si è rinnovata la magia che inebria la città durante la festa più attesa dai paganesi, che sempre di più cresce in termini di organizzazione e attrattiva. “Prendiamo le distanze come Chiesa con molta attenzione e molta fermezza – le parole del vescovo, come riportato dal quotidiano La Città, durante l’omelia da tutte quelle letture che in questi giorni ho sentito, che rasentano la non conoscenza, per non dire l’ignoranza, quasi che Maria, la madre di Dio, fosse una delle dee, a cui noi abbiamo dato un altro significato e un altro nome. Chi scrive queste cose, chi ripete queste cose, affossa le nostre feste, la nostra religiosità, la nostra fede”. Monsignor Giudice ha parlato, poi, di «discount della fede, di botteghe che si aprono per fare soldi» da cui discostarsi e di letture puramente antropologiche che si fanno della festa, infangandone il senso religioso.
“Tra poco uscirà la Madonna in processione e guarderà la città. Spero che non veda l’immondizia, spero che veda la bellezza, spero che non veda quelli che continuano durante la festa a spacciare droga. Spero che veda i cuori in ascolto, i sofferenti, le famiglie che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese. Spero, ed è così, che guardi i giovani, li guardi negli occhi e gli dica di non rovinare la propria vita e di farne un capolavoro”.





