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FONDO REGIONALE PER LA CRESCITA CAMPANIA – FRC”: 200 MILIONI PER LE IMPRESE CAMPANE Attualità Economia 

FONDO REGIONALE PER LA CRESCITA CAMPANIA – FRC”: 200 MILIONI PER LE IMPRESE CAMPANE

IL “FONDO REGIONALE PER LA CRESCITA CAMPANIA – FRC” è uno strumento finanziario composto da un contributo a fondo perduto e un finanziamento agevolato finalizzato al sostegno degli investimenti per la realizzazione di investimenti di rafforzamento e ristrutturazione aziendale e di innovazione produttiva,organizzativa e di efficienza energetica.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania sono pari ad euro 196.500.000,00 a valere su Fondi POR FESR.

Lo strumento è rivolto ai seguenti beneficiari:

  • Piccole e microimprese, che siano costituite ed iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per il territorio da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC;
  • Liberi professionisti che sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014 – 2020, che siano titolari di Partita IVA da almeno 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili al presente Avviso tre tipologie di interventi da realizzare sul territorio della Regione Campania e relativi a:

  • Digitalizzazione e Industria 4.0, investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;
  • Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori;
  • Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica.

Le spese ammissibili sono relative a:

  1. a)Impianti e macchinari nuovi di fabbrica
  2. b)Opere di impiantistica nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile
  3. c)Servizi reali, conseguimento delle certificazioni nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo ammissibile
  4. d)Software, sistemi, piattaforme, applicazioni e programmi informatici
  5. e)Spese amministrative, spese per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento nel limite massimo del 10% dell’investimento complessivo ammissibile

Le agevolazioni sono concesse, a titolo di de minimis, a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile e ripartite come segue:

  • 50% delle spese ammissibili, a titolo di contributo a fondo perduto;
  • 50% delle spese ammissibili, a titolo di finanziamento a tasso zero.

Il finanziamento prevede le seguenti condizioni:

  • Durata complessiva: 6 anni
  • Rimborso: 60 mesi con rate trimestrali posticipate a quote capitale costanti (ammortamento italiano), più 12 mesi di differimento decorrenti dalla data di erogazione dell’anticipazione.
  • Tasso di interesse: 0%.
  • Garanzie personali e/o reali prestate dai soggetti e con le modalità previste dall’Avviso.

Il programma di spesa deve essere compreso tra un importo minimo di 30.000,00 Euro e un importo massimo di 150.000,00 Euro.

Per accedere alle agevolazioni, i richiedenti devono presentare apposita Domanda di Agevolazione, esclusivamente in modalità telematica unicamente attraverso identità digitale (SPID o CNS), intestata al soggetto richiedente, pena l’esclusione, mediante la piattaforma al link: incentivi.sviluppocampania.it.

La Domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del giorno 10 febbraio 2022 e fino alle ore 12:00 del giorno 14 marzo 2022.

Dal 20 gennaio 2022 sarà messa a disposizione la modulistica per la presentazione delle Domande di agevolazione sui siti Regione Campania e su quello di Sviluppo Campania.

In seguito alla presentazione e all’invio della Domanda di agevolazione non è possibile allegare ed inviare ulteriori documenti ad integrazione della stessa.

La Domanda deve essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, esclusivamente con firma Cades rilasciata da un ente accreditato,secondo le istruzioni indicate in piattaforma, pena l’inammissibilità.







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