Morte del feto, arriva la condanna bis per il primario di ginecologia
È arrivata una nuova condanna per un medico di Striano, A.B., accusato del decesso di un bimbo di San Valentino Torio. L’uomo, nelle vesti di ginecologo e primario, avrebbe avuto responsabilità sul decesso del piccolo avvenuto nel 2010.
Secondo le accuse, come riportato dal quotidiano Il Mattino, non avrebbe praticato un taglio cesareo su un feto già sofferente e che aveva difficoltà ad imboccare il canale uterino. Anche in Appello è giunta ora la condanna. Il medico era stato condannato in primo grado a 9 mesi di reclusione. Giorni fa, la condanna bis anche in secondo grado. L’episodio risale al 13 ottobre 2010. Secondo la perizia del medico legale della procura di Nocera Inferiore, oltre che dai tracciati cardiotocografici riferibili ai momenti precedenti al parto, il decesso sarebbe stato attribuito ad una sofferenza determinata dall’ insufficienza placentare legata a un processo di tipo ipossico-ischemico. Il medico, in sostanza, non sarebbe intervenuto nell’immediatezza con il cesareo.





