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Montecorice, stipendi arretrati agli operatori ecologici: il sindacato Ulssa chiede l’intervento del Comune Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Montecorice, stipendi arretrati agli operatori ecologici: il sindacato Ulssa chiede l’intervento del Comune



Ancora ritardi nei pagamenti e nelle consegne dei cedolini per i lavoratori del servizio di igiene urbana di Montecorice. La situazione con la Gf Scavi si protrae ormai da tempo e sta creando forti difficoltà alle famiglie degli addetti.

A giugno, inoltre, la società aveva applicato le vecchie tabelle salariali, precedenti al rinnovo del contratto del 18 luglio 2022. Una decisione contestata dall’Ulssa Salerno, che ha portato l’azienda a tornare sui propri passi. Restano però ancora da pagare le differenze relative a giugno, oltre agli stipendi arretrati.

«La situazione è diventata insostenibile», dichiara Gennaro Scarano, segretario generale dell’Ulssa Salerno. «I lavoratori non possono continuare a vivere nell’incertezza, aspettando ogni mese di sapere quando riceveranno lo stipendio. Dietro ogni lavoratore c’è una famiglia che ha bisogno di certezze».

Il sindacato auspica ora un intervento del Comune di Montecorice, anche attraverso quanto previsto dall’articolo 11, comma 6, del Codice dei contratti pubblici, per consentire il pagamento diretto delle maestranze in sostituzione della società.

«Ci auguriamo che il Comune voglia intervenire concretamente per garantire ai lavoratori quanto dovuto», conclude Scarano.

Intanto è stato proclamato lo stato di agitazione e nei prossimi giorni si terrà un’assemblea dei lavoratori per decidere le ulteriori iniziative.

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