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Mercato San Severino, rifiuti ingombranti ritirati a domicilio Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Mercato San Severino, rifiuti ingombranti ritirati a domicilio

 Dal 1 giugno entra ufficialmente in vigore il nuovo servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti RAEE, ingombranti e sfalci a cura di Velia Ambiente, attuale vettore della raccolta differenziata cittadina. Il servizio è gratuito, ma è accessibile solo attraverso prenotazione al numero verde dedicato 800 25 26 06.

«Dopo un’ampia fase di studio e programmazione, scandita anche da confronti con la società incaricata, entriamo, oggi, nella piena fase attuativa delle linee d’indirizzo, delineate per allargare ulteriormente l’articolazione dei servizi al cittadino e per introdurre una serie di migliorie al processo di gestione dei rifiuti, funzionali ad accrescere la qualità della raccolta – spiegano il Sindaco Antonio Somma e l’Assessore all’Igiene e decoro urbano Carlo Guadagno – Il ritiro a domicilio di RAEE, ingombranti e sfalci è uno di questi ed è una misura di semplificazione che punta ad agevolare il cittadino, a ridurre i passaggi al minimo essenziale a vantaggio dell’efficienza e della gratuità del servizio. La raccolta differenziata risponde al principio dell’economia di scala, che parte dalla casa di ogni nucleo familiare e termina nei luoghi in cui il rifiuto diventa risorsa: fare una differenziata di qualità significa abbassare i costi che gravitano attorno al sistema di gestione e ridurre la TARI in bolletta, come già avvenuto, per i cittadini». 

Per il ritiro a domicilio di sfalci e potature, il quantitativo massimo consentito per ogni ritiro è pari a 110 litri (2 sacchi): il giorno dedicato alla raccolta da parte degli addetti è, previa prenotazione, il lunedì.

«Il nuovo servizio non esclude l’utilizzo dell’isola ecologica – sottolinea Guadagno – che resta un sostanziale punto di riferimento per coloro che vogliono conferire in autonomia le medesime tipologie di rifiuti. La raccolta a domicilio è un servizio complementare nato per semplificare la vita al cittadino e per depotenziare i tentativi di abbandono sul territorio, che, oltre ad essere un danno per il decoro urbano, hanno un costo di recupero e smaltimento caricato sulla collettività».

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