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Mercatali, la protesta dell’Anva: la legge non ci protegge Attualità 

Mercatali, la protesta dell’Anva: la legge non ci protegge

Con l’approvazione della Legge 77 del 17.07.2020 che ha convertito il Decreto Legge n.34 del 19.05.2020, ancora una volta la nostra categoria del commercio su aree pubbliche viene dimenticata.

Ci viene dato il contentino cioè all’art. 181 dopo il comma 1 viene aggiunto il comma 1-bis che in pratica esonera la categoria dal pagamento del suolo per il periodo che va dal 1 marzo al 30 aprile 2020, non tenendo conto delle enormi difficoltà economiche del nostro settore, co sono mercati che si sono aperti a fine maggio, altri ad oggi ancora sono chiusi, è veramente una discriminazione se si pensa che i pubblici esercizi potranno godere di un esonero del suolo fino al 31 ottobre. Non deve essere questa una ennesima guerra tra poveri, ma deve essere un giusto equilibrio per aiutare tutti allo stesso modo.

Vogliamo ricordare che ad oggi una parte della nostra categoria è ferma, cioè i fieristi, per loro se andrà tutto bene il lavoro ripartirà da marzo 2021 poiché tutte le feste, manifestazioni, fiere e sagre non vengono svolte, questi lavoratori e le loro famiglie attendono risposte e sostegni concreti da uno Stato del tutto assente.

Nella stessa Legge approvata sempre all’art. 181 comma 4 viene aggiunto il comma 4-bis che prevede il rinnovo delle concessioni per altri 12 anni per gli operatori mercatali, così come già previsto dalla Legge Regionale n. 7 del 21 aprile 2020.

Siamo totalmente delusi, ancora una volta non si considera questa categoria come una parte integrante del tessuto economico del paese, siamo trattati come delle pezze vecchie, le innumerevoli leggi e leggine fatte in questi ultimi 10 anni (una ogni anno) non solo hanno degradato la categoria, ma hanno creato solo confusione.

Se in tutto questo si aggiunge la totale assenza e mancata vigilanza da parte dei Comuni, il crescente abusivismo commerciale e vendita di contraffazione, si buon ben capire cosa si pensa di fare di questo settore produttivo, quello di distruggerlo e spazzarlo via, anche perché è l’unico settore al sud che è una diretta concorrenza con la grande distribuzione.

E’ stata convocata la Presidenza Nazionale dell’ANVA CONFESERCENTI, ribadiro’ quanto già detto in passato, è giunta l’ora che ci sia una grande manifestazione a Roma di tutti gli ambulanti, non è più possibile continuare in questo modo a poter fare impresa con norme che ci penalizzano e leggi che cambiano di continuo mettendo la categoria in una totale confusione.

Lo scrive Ciro Pietrofesa Presidente Provinciale Anva Salerno e Coordinatore Regionale ANVA Campania.

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