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Luci d’Artista, Marenghi: “Occorre riflessione su uso risorse. Serve strategia turistica innovativa, Salerno diventi attrattiva tutto l’anno” Attualità zonarcs 

Luci d’Artista, Marenghi: “Occorre riflessione su uso risorse. Serve strategia turistica innovativa, Salerno diventi attrattiva tutto l’anno”

 In merito all’avanzamento dell’iter amministrativo per l’edizione 2026/2027 delle Luci d’Artista – con il via libera al progetto esecutivo – interviene Gherardo Maria Marenghi, candidato sindaco per la coalizione di centrodestra.

«Le Luci d’Artista sono una manifestazione che da anni continua a far discutere. E anche a dividere l’opinione pubblica tra favorevoli e contrari. Credo che sia necessario aprire una riflessione seria su costi, gestione e prospettive future.»

«Non possiamo più permetterci sprechi né una riproposizione automatica dello stesso modello – afferma Marenghi – Serve un deciso cambio di passo: rinnovare l’evento, innovarlo nei contenuti e renderlo più sostenibile sotto il profilo economico, con una gestione trasparente ed efficiente delle risorse pubbliche.»

Il candidato sindaco pone quindi l’accento sulla necessità di superare una visione limitata a un singolo evento: «Il vero salto di qualità è costruire una programmazione culturale e turistica distribuita durante tutto l’anno. Salerno deve diventare una città viva in ogni stagione, anche d’estate, attraverso iniziative nuove, diversificate e capaci di attrarre visitatori in maniera continuativa.»

Grande attenzione viene riservata al coinvolgimento di tutte le aree della città: «Negli ultimi anni intere zone, come la zona orientale e i rioni collinari, hanno vissuto una condizione di marginalità rispetto ai grandi eventi. Questo non è più accettabile. È fondamentale progettare iniziative diffuse che restituiscano centralità a tutti i quartieri, evitando che alcune zone si sentano isolate.»

Infine, Marenghi indica la sua linea d’azione: «È indispensabile aprire un confronto strutturato con tutte le associazioni di categoria, sia del commercio sia del settore turistico. Solo attraverso il dialogo e la partecipazione si possono costruire politiche efficaci, capaci di coniugare qualità, sostenibilità e sviluppo reale.»

«Il nostro obiettivo – conclude – è voltare pagina: meno sprechi, più visione, più equilibrio territoriale e una città protagonista dodici mesi l’anno.»

 

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