L’ospedale di Vallo della Lucania compie 70 anni, il Nursind provinciale promuove un confronto sul futuro
«Celebrare 70 anni di storia significa riconoscere il valore di chi ha lavorato e continua a lavorare ogni giorno per garantire assistenza ai cittadini. Ma non possiamo limitarci ai ricordi: servono scelte concrete, personale adeguato, investimenti e una programmazione capace di assicurare un futuro solido al San Luca», dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno.
L’iniziativa intende aprire un confronto con le istituzioni, i sindaci, i professionisti sanitari e le associazioni dei cittadini sulle principali necessità dell’ospedale, dal rafforzamento dei servizi alla sicurezza delle cure, fino alla valorizzazione del personale. In un territorio caratterizzato da distanze e difficoltà di collegamento, la presenza di una struttura pubblica efficiente rappresenta una garanzia fondamentale.
«Il Cilento non può essere penalizzato dalla sua posizione geografica. I cittadini hanno diritto a servizi sanitari accessibili e di qualità, mentre gli operatori devono poter lavorare in condizioni adeguate. Chiediamo alle istituzioni un confronto serio, con impegni chiari e verificabili. Il San Luca è un patrimonio dell’intera comunità e difenderlo significa tutelare il diritto alla salute di tutti», conclude Tomasco.
Il Nursind Salerno invita istituzioni, lavoratori, professionisti sanitari e cittadini a partecipare all’incontro del 5 dicembre per contribuire al dibattito sul futuro dell’ospedale San Luca e della sanità cilentana.





