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L’ex parlamentare del M5S Virginia Villani torna nella sua scuola a Sarno. Dalle stabilizzazioni all’educazione motoria: i risultati del suo lavoro sono più che concreti Provincia Provincia e Regione zonarcs 

L’ex parlamentare del M5S Virginia Villani torna nella sua scuola a Sarno. Dalle stabilizzazioni all’educazione motoria: i risultati del suo lavoro sono più che concreti



Una visita presso la scuola che aveva diretto prima dell’elezione in Parlamento si è trasformata per la sarnese Virginia Villani, coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle di Salerno, in un’occasione per ripensare ad  alcune delle battaglie portate avanti durante il suo mandato parlamentare nella scorsa legislatura e ritrovare, nella quotidianità scolastica, i risultati di quegli impegni tesi alla soluzione di problematiche irrisolte da anni.

«Sono tornata nella scuola di Sarno che per anni ho diretto prima di diventare parlamentare. È stata una visita ricca di emozioni, che mi ha permesso di ritrovare persone  care e vedere concretamente alcuni risultati delle battaglie che ho sostenuto insieme al Movimento 5 Stelle», dichiara Virginia Villani. «Una collaboratrice scolastica, ex Lsu, mi ha accolta con un abbraccio, ringraziandomi per il lavoro svolto a favore della stabilizzazione di tanti lavoratori della scuola. È una battaglia nella quale mi sono impegnata personalmente, perché ritengo fondamentale garantire dignità professionale e maggiori certezze occupazionali a chi da anni lavora nelle nostre scuole».
Uno sguardo al  campetto sportivo, dove gli alunni delle classi quinte erano impegnati nelle attività di educazione motoria con il docente specialista, ha riportato alla mente un altro importante risultato. «Vedere i bambini svolgere queste attività mi ha ricordato un altro obiettivo che ho perseguito con grande convinzione: l’introduzione degli insegnanti specialisti di educazione motoria nella scuola primaria. Investire nella scuola significa anche ampliare le opportunità formative dei nostri bambini, riconoscendo il valore dell’attività motoria nel loro percorso di crescita».

Un terzo incontro, negli uffici di segreteria, ha riportato l’attenzione sulla figura del direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga). «Ho conosciuto la nuova direttrice, laureata e vincitrice di concorso. È stato un ulteriore richiamo al lavoro parlamentare svolto per valorizzare questa figura professionale e favorire la presenza nelle scuole di personale qualificato, selezionato attraverso procedure concorsuali».

Tre momenti diversi, dunque, che per la Villani rappresentano altrettante tappe di un percorso politico orientato a intervenire sulle esigenze concrete del sistema scolastico. «Questi incontri mi hanno restituito il senso più autentico della mia esperienza nelle istituzioni: trasformare le proposte politiche in interventi concreti, capaci di migliorare le condizioni di lavoro del personale scolastico e la qualità dell’offerta formativa. Sono risultati che raccontano il valore degli impegni assunti e l’importanza di dare seguito alle parole con fatti verificabili».

La ex parlamentare sottolinea inoltre la necessità di mantenere la scuola al centro delle future proposte politiche. «Il Movimento 5 Stelle ha sostenuto interventi e investimenti a favore del sistema dell’istruzione, del personale scolastico e della qualità dell’offerta formativa. La scuola deve continuare a essere una priorità anche nel futuro programma politico. Possiamo contare su persone di valore, con competenze ed esperienze maturate direttamente sul campo, che lavorano o hanno lavorato nella scuola e ne conoscono da vicino i bisogni, le criticità e le potenzialità – puntualizza -. È proprio dall’ascolto quotidiano di chi vive la scuola che dobbiamo ripartire per costruire proposte concrete e dare continuità a un impegno che non può esaurirsi in una stagione politica. Servono attenzione, competenza e capacità di tradurre le esigenze delle comunità scolastiche in risposte adeguate».

Infine, la Villani ribadisce il valore del lavoro istituzionale al di là delle contrapposizioni politiche. «Al di là delle polemiche, credo che siano i risultati a raccontare il lavoro svolto. La politica non deve limitarsi ad annunciare il cambiamento, ma deve impegnarsi a realizzarlo. È con questo spirito che ho svolto il mio mandato parlamentare ed è con la stessa convinzione che continuo il mio impegno politico. Le parole passano, i risultati restano e diventano storia. Migliorare la vita delle persone deve continuare a essere la ragione fondamentale dell’impegno di chi sceglie di servire le istituzioni».

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