La filiera ittica dell’area del Gal Pesca Approdo di Ulisse protagonista al Summer Fancy Food di New York
Successo a New York per i giacimenti gastronomici di Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina, Monti Lattari e Isola di Capri. In particolare la filiera ittica e le conserve di alici, tonno e colatura. Facevano parte del meglio della produzione agroalimentare made in Campania che è stata protagonista per tre giorni a New York, dal 28 al 30 giugno, presso la Summer Fancy Food 2026, l’evento di punta organizzato negli States e finalizzato alla scoperta della produzione alimentare di qualità. Un immenso spazio espositivo dedicato alla scoperta di nuovi prodotti e capace di riunire decine di migliaia di professionisti del settore alimentare specializzato, a cui ha partecipato anche il Gal Pesca Approdo di Ulisse che ha presentato un paniere di straordinarie eccellenze. Per tre giorni è stato trasferito nella Grande Mela il meglio della produzione agroalimentare della zona di competenza: Salerno, Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina, Capri e litorale vesuviano compreso tra Castellammare e Torre Annunziata. La sortita Oltreoceano, frutto della cooperazione tra GAL Pesca Approdo di Ulisse, GAL Terra Protetta e Distretto Alimentare di Qualità della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, rientra nell’azione «Nuove rotte per nuovi mercati» finanziato dal FEAMPA 21/27 e sviluppato in sinergia con il Piano Fiere della Regione Campania che ha radunato sotto il proprio stand il meglio della produzione agroalimentare. Alla più importante fiera del food del Nord America, è stato portato in vetrina il gusto autentico delle tradizioni creando in un’unica occasione le condizioni per favorire promozione, valorizzazione delle imprese locali e racconto del territorio. Alla presenza del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e dell’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, si sono così accesi i riflettori sulle eccellenze dell’area costiera e delle zone interne: dalla fiera dei prodotti ittici passando per il provolone del Monaco Dop e tutte le straordinarie eccellenze come la pasta e i prodotti trasformati dell’ortofrutta. «E’ partita da New York la campagna 2026 dell’azione “Nuove rotte per nuovi mercati” attraverso cui il Gal Pesca Approdo di Ulisse, in sinergia e collaborazione con il Gal Terra Protetta, il distretto alimentare di qualità della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, ha intrapreso un viaggio di connessione delle imprese e dei giacimenti agroalimentari del nostro territorio ai mercati più importanti del mondo – spiega il direttore del Gal Pesca Approdo di Ulisse, Gennaro Fiume – Con la partecipazione a questo straordinario evento mondiale siamo riusciti a realizzare un un’operazione di rappresentazione piena di quelle che sono le esperienze, il know how, le tradizioni e l’autenticità delle nostre terre». Insieme agli oltre venti operatori del settore che hanno partecipato al Summer Fancy Food di New York sono stati promossi territori ed eccellenze tra cooking class e degustastazioni, alcuni dei quali realizzati dal maestro pasticciere Sal De Riso e dallo chef Gennaro Esposito, che hanno attirato l’attenzione delle decine di migliaia di visitatori decretando così il successo dell’area espositiva dedicata al food Made in Campania. «Stiamo valorizzando in maniera sistematica e continua il sistema del cibo e la nostra straordinaria filiera di prodotti di qualità – spiega il Presidente del Gal Pesca Approdo di Ulisse, Fortunato Della Monica – E l’azione “Nuove rotte per nuovi mercati”, definita nei mesi scorsi in partenariato con il Gal Terra Protetta e con il distretto agroalimentare di qualità Penisola Sorrentina ed Amalfitana, va proprio in questa direzione. Essere stati protagonisti nella magia di New York, per il più grande evento commerciale dedicato alle specialità alimentari del Nord America, è per noi elemento di grande orgoglio. E non solo perché abbiamo preso parte con le nostre tipicità e il nostro paniere agroalimentare a quello che molti addetti ai lavori definiscono l’Olimpo dei saloni del food a livello mondiale. Ma soprattutto perché siamo riusciti a mettere in connessione le nostre aziende con i mercati di nord America, USA e Canada da cui provenivano le decine di migliaia di visitatori tra buyer, specializzati in food, ristoratori e catene di distribuzione».





