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L’8 maggio di 124 anni fa si disputa a Torino la prima partita di calcio di serie A Attualità 

L’8 maggio di 124 anni fa si disputa a Torino la prima partita di calcio di serie A

Accadde oggi: era l’8 maggio 1898, 124 anni fa, quando a Torino, in una sola giornata, si disputò la prima edizione di quella che oggi è la Serie A di calcio. Parteciparono quattro squadre: tre del capoluogo piemontese e il Genoa. Proprio i liguri si aggiudicarono il torneo diventando i primi scudettati della storia.
Non si chiamava ancora Serie A, era il “Campionato Nazionale di Football” e la sua prima edizione risale esattamente all’8 maggio 1898. Sono passati 120 anni da quel torneo che si giocò a Torino in una sola giornata e vide la partecipazione di sole quattro squadre. Tra queste anche il Genoa che si aggiudicò il titolo di campione d’Italia.
La prima edizione si svolse al Velodromo Umberto 1 di Torino, una sede non casuale poiché in quella occasione ci fu anche l’Esposizione internazionale allestita per celebrare i cinquant’anni dello Statuto Albertino. L’organizzazione del torneo fu ad opera della Fif, Federazione Italiana di Football e le partecipanti furono quattro delle sette squadre che ne facevano parte. Il Genoa era l’unica non torinese che prese parte alla competizione: con i liguri, infatti, c’erano l’Fc Torinese, l’Internazionale Torino e la Ginnastica Torino. La formula prevedeva un quadrangolare con semifinali e finali. Nel lontano 1898 fu il duca degli Abruzzi, Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, a mettere in palio un trofeo per il club vincitore, ma non solo: se nell’era moderna i calciatori ricevono una medaglia, 122 anni fa era prevista la consegna di una targa per ogni rappresentante della squadra campione.
La prima fase del campionato si svolse al mattino con le due semifinali: una si giocò alle 9.00 tra l’Internazionale Torino e l’Fc Torinese con i primi che s’imposero per 1-0, l’altra, iniziata alle 11.00, fu quella tra Genoa e Ginnastica Torino e terminò per 2-1 in favore dei liguri. Per conoscere i primi campioni d’Italia, i circa cento spettatori dovettero aspettare fino alle 15.00 quando scesero in campo i genovesi e l’Fc Internazionale Torino. A trionfare con il risultato di 2-1 fu proprio il Genoa grazie ai gol degli inglesi James Spensley e Norman Victor Leaver che ai supplementari segnò la prima rete scudetto della storia. Una finale molto combattuta in cui il Genoa fu costretto a sostituire il portiere titolare, William Baird, con il connazionale Spensley, autore del primo gol. Oltre ai tre inglesi, facevano parte di quel Genoa anche Ernesto De Galleani, Enrico Pasteur, Wallys Ghiglione, Fausto Ghigliotti, John Quertier Le Pelley, Silvio Piero Bertollo, Giovanni Bocciardo e lo svizzero Henri Dapples.

A dirigere tutte e quattro le gare di quel torneo fu Adolf Jourdan, un ragazzo britannico che si trasferì da giovane proprio a Torino. Nulla di strano se non fosse che Adolf Jourdan oltre ad essere l’arbitro della finale era anche un dirigente, in particolare il segretario di una delle due contendenti: l’Internazionale Torino, quella che perse. Proprio lui, sul risultato di 1-1, decise di proseguire il match con i tempi supplementari al termine dei quali vinse il Genoa. Non c’era la Var, non c’erano moviole e la stampa non dedicò molto spazio a quel torneo. Si sa però che l’incasso totale della giornata fu di circa 200 lire. Altri tempi, erano gli albori di quello che diventerà poi lo sport più amato al mondo. (testo raccolto da sky)

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