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L’11 aprile del 2011 la Francia diventa il primo Paese a vietare il burqa Attualità 

L’11 aprile del 2011 la Francia diventa il primo Paese a vietare il burqa

Accadde oggi: era l’11 aprile del 2011 quando in Francia entra in vigore la legge che proibisce l’uso del velo islamico nei luoghi pubblici. La decisione creò non pochi problemi di ordine pubblico con fermati e donne arrestate.

In Francia il primo giorno che entrò in vigore la legge, fortemente voluta da Nicolas Sarkozy e approvata nell’ottobre 2010 praticamente senza opposizione parlamentare, creò un dibattito molto acceso sulla stampa e nell’opinione pubblica.

Già qualche giorno prima dell’11 aprile erano state fermate 59 persone, tra le quali 19 donne con il velo. Il divieto del resto lancia un ponte tra destra e sinistra. Anche se la maggior parte dei deputati dell’opposizione si astenne nel voto, una ventina si schierò a favore ed alcune femministe la appoggiarono perchè contrarie a un indumento che, a loro giudizio, svilisce la condizione femminile.

La Francia, il Paese con la comunità musulmana più popolosa d’Europa, ed è stato il primo Paese europeo a vietare il burqa e il niqab. La legge, che lasciava un periodo di sei mesi prima dell’applicazione delle sanzioni, entrò in vigore in un momento molto delicato, in cui il presidente Nicolas Sarkozy era accusato di usare l’Islam per riconquistare i voti della destra estrema.

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