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INDUSTRIA 4.0, innovazione tecnologica, professioni e società: una opportunità per l’Italia e per il Sud Economia Unisa e Scuola 

INDUSTRIA 4.0, innovazione tecnologica, professioni e società: una opportunità per l’Italia e per il Sud

Gli sviluppi dell’innovazione tecnologica, e in particolare delle applicazioni del Digitale ai processi produttivi e distributivi, hanno aperto le porte a quella che nel tempo è stata inquadrata come Quarta Rivoluzione Industriale, dominata dalle potenzialità dell’Infosfera. Come in tutte le precedenti rivoluzioni industriali, si tratta di un cambio di paradigma che deve essere correttamente compreso e gestito all’interno di una visione condivisa fra tutti gli attori del sistema Paese, in primo luogo le Istituzioni, le Imprese, il mondo della ricerca e quello delle professioni.
Il Paese, e il Sud in particolare, hanno la necessità di riflettere sulle nuove potenzialità di utilizzo dell’innovazione tecnologica, per un rilancio che metta al centro la qualità del capitale umano, soprattutto giovanile. L’innovazione tecnologica da sola non è sufficiente: occorre indirizzarla verso un complessivo obiettivo di recupero di competitività, ripensarla nella sua qualità di fattore di miglioramento della Sostenibilità Ambientale delle produzioni. Immaginare l’Impresa ed i sistemi produttivi come soggetti non indipendenti rispetto al tema della Responsabilità verso le comunità locali. L’Università, in questo senso, può e deve svolgere un ruolo centrale di accompagnamento a questo processo di cambiamento, sia attraverso la Formazione e la Ricerca, che attraverso la sua funzione di spazio d’incontro e di sperimentazione fra tutti gli attori sociali, in una logica di Open Innovation.
Questi i focus tematici al centro del dibattito “INDUSTRIA 4.0, innovazione tecnologica, professioni e società: una opportunità per l’Italia e per il Sud”, l’evento di Ateneo in programma domani, martedì 19 novembre 2019, in Aula Magna “Vincenzo Buonocore” al campus di Fisciano (piano 0, Edificio A2).
Nella sessione di apertura, dopo i saluti istituzionali del Rettore Vincenzo Loia e del Presidente ODCEC Salerno Salvatore Giordano, si confronteranno sul tema autorevoli voci dello scenario istituzionale e imprenditoriale italiano, tra cui il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e il Segretario Generale aggiunto CISL Luigi Sbarra, con il coordinamento del Vicedirettore del “Corriere della Sera” Venanzio Postiglione.
Le Conclusioni della sessione saranno affidate al Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano.

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