Inchiesta su Positano, 11 indagati: lavori in serie alle “ditte amiche”
A Positano eseguite numerose perquisizioni, sia sul territorio della “città verticale” sia nei comuni limitrofi, coordinate dal pm Alessandro Di Vico e condotte dal Nucleo investigativo carabinieri del comando provinciale di Salerno, con il supporto di militari di vari comandi della provincia. Lo scrive la Città. Destinatari di un avviso di garanzia, per l’ipotesi di reato di concorso in corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, sono l’ex sindaco Giuseppe Guida, l’ex vicesindaco Michele De Lucia e l’ex assessore Raffaele Guarracino. Indagati anche, per concorso in corruzione, gli imprenditori Antonino Palumbo, Ivan Palumbo, Mario Mastro, Angelo Avitabile, Manuela Porrazzo, Massimo Milano, Raffaele Di Leva e Giuseppe Aversa. Gli indagati sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Michele Sarno, Roberto Lanzi, Carla Lauretano, Lucio Mariosa e Antonio Fasolino. Secondo l’ipotesi accusatoria, vi sarebbe stato un vero e proprio “stabile asservimento” dei tre esponenti politici agli interessi personali degli imprenditori, con la creazione di un unico centro d’interesse riconducibile a soggetti attivi nei settori dei trasporti, del terzo settore e delle costruzioni. Tant’è che, come sottolinea lo stesso pm Di Vico, «il dato, letto congiuntamente alla sostanziale unicità del centro d’interessi, depone in termini univoci per la sistematica elusione del principio di rotazione degli affidamenti”.





