Impianto compostaggio Salerno: via libera all’ampliamento
La strada per il potenziamento dell’impianto di compostaggio di Salerno è ufficialmente spianata. Gli uffici della Regione Campania hanno escluso il progetto presentato da Salerno Pulita dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), confermando l’assenza di ricadute negative sull’ambiente e sul contesto urbanistico. Il progetto di ampliamento dell’impianto prevede un incremento della capacità di trattamento complessiva, che raggiungerà le 44mila tonnellate all’anno. Di queste, 37mila tonnellate riguarderanno la Forsu (scarti alimentari e resti organici) e 7mila tonnellate il materiale strutturante. Come si legge nel decreto dirigenziale, l’obiettivo è realizzare “una nuova linea di raffinazione, al fine di ottenere un compost di migliore qualità”. Lo riporta La Città. Gli interventi principali finalizzati sia all’aumento della capacità sia al superamento delle criticità operative includono:
- Raddoppio della linea di pretrattamento.
- Ampliamento e ammodernamento delle biocelle per il compostaggio aerobico (ACT).
- Adeguamento delle tubazioni per il convogliamento dell’aria e sistemazione dell’aia di maturazione.
- Nuove aree destinate a scrubber, biofiltro e stoccaggio del compost finito.
Come funziona il processo aerobico “a secco”
Il progetto determina il potenziamento della fase aerobica, che sfrutta l’azione di microrganismi in ambienti ricchi di ossigeno per degradare la materia organica e produrre humus. L’impianto utilizza una tecnologia “a secco”: miscelando la Forsu con scarti vegetali triturati (provenienti da parchi e giardini), il processo offre il vantaggio di non produrre scarti liquidi da trattare o smaltire. Dopo il passaggio nelle biocelle ad areazione forzata, il materiale passa all’area di maturazione per l’ultima raffinazione prima dell’utilizzo come compost.
Incendio all’impianto di Salerno: l’interrogazione dell’opposizione
Parallelamente alle novità sull’ampliamento, si riaccende il dibattito politico locale. I consiglieri comunali di Avs, Movimento 5 Stelle e Salerno Democratica (Franco Massimo Lanocita, Rino Avella, Giso Amendola e Claudio Russolillo) hanno presentato un’interrogazione all’assessore all’Ambiente, Massimiliano Natella.
L’opposizione chiede chiarezza sugli interventi messi in campo dopo l’incendio che, il 23 dicembre del 2024, ha fortemente compromesso l’attività della struttura nella zona industriale. In particolare, i consiglieri chiedono di sapere “se le procedure di accertamento delle cause dell’incendio sono state ultimate e con quale esito” e se l’assicurazione ha provveduto o provvederà a liquidare i danni.





