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Il 4 novembre di 61 anni fa nasceva il secondo programma Rai Cronaca 

Il 4 novembre di 61 anni fa nasceva il secondo programma Rai

Accadde oggi: Rai 2 inizia le sue trasmissioni il 4 novembre 1961 (61 anni fa) con il nome di Secondo Programma con un galà d’inaugurazione condotto dalla cantante Mina, già dalla sua nascita il canale aveva lo scopo di trasmettere una programmazione alternativa a quella del Programma Nazionale.

Per molto tempo il Secondo Programma sarà di fatto il canale minore della RAI: a differenza del Programma Nazionale i programmi avevano dei budget molto più limitati rispetto al primo canale ed in più mentre i varietà del Programma Nazionale vedevano come protagoniste le grandi star dell’epoca sul Secondo canale invece veniva dato spazio alle nuove leve dello spettacolo che, una volta raggiunta la popolarità, venivano promosse sul primo canale.

Sin dal primo giorno di trasmissione andò in onda il Telegiornale del Secondo Programma un piccolo bollettino informativo che andava in onda subito dopo il Telegiornale del Programma Nazionale che aveva lo scopo di informare tutti quei telespettatori che avessero perso il telegiornale del primo canale.
Proprio per questa sua vocazione il canale si rivelò una vera fucina di talenti che poi sarebbero diventate stelle di prima grandezza del panorama televisivo e non solo ed anche di nuovi format: fu sul secondo canale che debuttò Renzo Arbore nel 1966 con il varietà Speciale per voi uno dei primi programmi televisivi rivolti al pubblico giovanile con ospiti musicali e dibattiti in studio, inoltre dal 1965 fino al 1982 sul secondo canale andarono in onda i Giochi senza frontiere che tenevano incollati allo schermo tutto il paese, nel 1969 iniziò ad essere trasmesso anche un altro storico appuntamento estivo: il Festivalbar kermesse musicale che divenne un appuntamento irrinunciabile per i giovani.

Nel 1970 proprio sul Secondo Programma trovò spazio un altro storico programma della tv italiana: il Rischiatutto, il quiz di Mike Bongiorno che divenne un successo senza precedenti tanto che i vertici RAI decisero di spostarlo sul primo canale.

Oltre a questi andavano in onda degli sceneggiati prodotti appositamente per il canale (ovviamente anch’essi dal budget ridotto rispetto alle produzioni del Programma Nazionale) tra i vari sceneggiati del secondo canale ci furono Mastro Don Gesualdo, L’ultima boheme, Paura per Janet e lo sceneggiato francese Belfagor, il fantasma del Louvre quest’ultimo ritrasmesso anche sul primo canale. Anche il secondo canale riservava un piccolo spazio alla pubblicità in alternativa al Carosello del primo canale: Spazio F andato in onda fino alla fine degli anni settanta.

A partire dal 1972 il Secondo Programma inizierà a trasmettere in via sperimentale alcuni programmi a colori alternando il sistema PAL e il sistema SECAM: così cinque anni prima dell’avvio delle trasmissioni a colori regolari della RAI (iniziate nel febbraio 1977) il secondo canale precedette il Nazionale sull’uso di questa nuova tecnica: tra i vari programmi trasmessi a colori in via sperimentale ci furono le Olimpiadi di Monaco del 1972, i varietà Formula due, Dove sta Zazà, Mazzabubù, varie operette e prose televisive (ma i telespettatori dell’epoca videro comunque questi programmi in bianco e nero in quanto fino al 1976 in Italia non erano disponibili TV color in grado di ricevere il segnale televisivo a colori). Poi è storia di oggi…

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