I Nas chiudono il mercato di Sant’Egidio del Monte Albino
I Nas hanno chiuso il mercato ortofrutticolo di Sant’Egidio del Monte Albino per gravi carenze igienico- sanitarie. I militari del Nucleo antisofisticazione dei carabinieri, congiuntamente al personale della Asl Salerno, con l’ausilio dell’Ispettorato Centrale Repressioni Frodi di Salerno e la collaborazione dei militari del Reparto Territoriale dei carabinieri di Nocera Inferiore, hanno passato al setaccio l’intera area mercatale che si estende su di una superficie di 14.000 Metri quadrati. La chiusura ad horas era inevitabile per via dalle gravi carenze igieniche riscontrate.
Nei box degli stand addirittura mancavano i lavabo e persino l’acqua potabile, i pavimenti erano sconnessi e mancanti in alcuni pezzi, non realizzati in materiali lavabili e quindi non sanificabili con gli opportuni detergenti. Critiche anche le condizioni in cui versavano molte delle celle frigorifere dove venivano conservati i prodotti ortofrutticoli: sono state rinvenute piene di muffa sia alle pareti che al soffitto. In molti ambienti sono state trovate condizioni igieniche precarie con sporcizia diffusa. Il 31 ottobre scorso, la stessa Azienda sanitaria locale era andata sul posto per un’ispezione e verificò la presenza delle gravi criticità che erano tutt’ora in essere e nessuno aveva fatto praticamente nulla. Già allora erano stati riscontrati la mancanza di acqua potabile e del lavabo; la pavimentazione comune del capannone era rotta ed altri aspetti negativi. La chiusura, quindi, è stata inevitabile con tutto quello che comporta per l’economia locale, a partire dagli operatori che lavorano all’interno della struttura mercatale per finire agli agricoltori che conferiscono le loro produzioni. Nelle stesse ore, i carabinieri del Nas hanno esteso i controlli, sempre a tutela della sicurezza alimentare, a Pagani ed è stata chiusa una macelleria, a causa della non conformità igienico strutturale degli ambienti ispezionati.





