Guardia di Finanza di Bolzano, anche 2 salernitani arrestati per truffe e riciclaggio
I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bolzano hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti cittadini residenti in provincia di Salerno. I due indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo di truffa, riciclaggio e autoriciclaggio in concorso.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura bolzanina, ha smantellato una complessa rete criminale a carattere transnazionale che ha fruttato profitti illeciti per circa 150mila euro. Complessivamente sono sette le persone coinvolte nelle indagini, con posizioni distribuite tra Salerno, Napoli e Bolzano.
Il modus operandi: dal “finto carabiniere” alle identità clonate
L’organizzazione adottava schemi d’azione collaudati e in continua evoluzione per raggirare le vittime:
La truffa del finto carabiniere o bancario: Le vittime venivano contattate da falsi appartenenti alle forze dell’ordine o funzionari d’istituto di credito che prospettavano ipotetiche “operazioni sospette” sui loro conti. Facendo leva sulla paura, inducevano i risparmiatori a spostare il proprio denaro verso conti correnti spinti come “sicuri”, ma in realtà gestiti dalla rete illegale.
Reclutamento di prestanome e riciclaggio: I proventi venivano rapidamente movimentati mediante operazioni bancarie a catena verso conti correnti italiani ed esteri o prelevati direttamente in contanti per ostacolarne la tracciabilità. Tra i prestanome figurava anche una donna residente a Bolzano.
Identità digitali clonate: Nel corso del tempo l’attività si era spinta fino all’impiego di SPID e diciture digitali clonate per richiedere ed erogare finanziamenti fittizi ai danni di società finanziarie.
I provvedimenti dell’autorità giudiziaria
Oltre alle misure cautelari personali eseguite per i due principali indagati salernitani, le Fiamme Gialle stanno dando esecuzione a un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca dell’intero ammontare del profitto illecito generato dalle frodi.





