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Gli ambientalisti incalzano: immediata chiusura delle fonderie Attualità Economia Provincia Provincia e Regione 

Gli ambientalisti incalzano: immediata chiusura delle fonderie

Oggi, al presidio/conferenza stampa che si è tenuto in via dei Greci, come Comitato e Associazione Salute e Vita “abbiamo evidenziato il grave disastro ambientale (mercurio – cadmio – diossina) causato dalle fonderie, come si evince dalla relazione finale dello studio SPES che in ben due passaggi cita tali metalli correlati ad !attività industriali siderurgiche la fonderia. Hanno partecipato numerosi cittadini parlamentari quali Nicola Provenza e Angelo Tofalo, il Consigliere Comunale Gianpaolo Lambiase di Salerno di tutti, Associazioni e gruppi Politici tra cui Coraggio Salerno, Salerno in Comune, IL Vice Presidente di Medicina Democratica associazione Nazionale Dr. Paolo Fierro, , IL Dr. Luigi Esposito – Dirigente Medico di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica il nostro avvocato amministrativo Francomassimo Lanocita e tanti altri”, scrive il presidente di Salute e Vita Lorenzo Forte.“Poiché non vi è più alcun dubbio che le situazioni di nocività segnalate nello studio sono da ascrivere alle attività antropiche (fonderia siderurgica nella Valle dell’Irno) e non ad eventi naturali, abbiamo richiesto alle Istituzione responsabili l’interruzione dei veleni, ovvero l’immediata chiusura delle fonderie. Tra l’altro la letteratura scientifica correla il mercurio alle attività che lavorano con l’alimentazione del carbon coke ovvero che hanno il forno cosiddetto a CUBILOTTO come nel caso delle Fonderie Pisano.

 Leggiamo con stupore in risposta alla nostra conferenza di oggi, un comunicato a firma dei lavoratori delle fonderie che si reputano estranei ai veleni e negano la certificazione chiara che viene fatta nello studio Spes. senza apporre alcuna evidenza scientifica. ci meraviglia che la difesa “d’ufficio”   sia a firma dei lavoratori delle fonderie, ci chiediamo come abbiano fatto a tradurre e comprendere 145 pagine di una relazione finale Spes scritta in Inglese e soprattutto ricca di termini scientifici, ci indigna che la proprietà Pisano abbia utilizzato  ancora una volta i lavoratori come scudi umani per nascondere le proprie responsabilità, tra l’altro sottolineiamo che in  tale comunicato non ci sia alcuna firma, proponendo la generica dicitura “i lavoratori della fonderia_”. Infine vogliamo sottolineare che anche il tentativo di coinvolgere altre fonti d’inquinamento quali l’autostrada decade idi fronte a ciò che si certifica nello studio spes, infatti l’unico metallo riconducibile all’inquinamento autostradale è il PIOMBO di cui non c’è traccia nel sangue dei cittadini!”

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