Giffoni Valle Piana, bilancio: ritardo intollerabile nonostante diffida del prefetto
«Il presidente del consiglio comunale ha convocato per oggi 4 maggio l’organo consiliare per l’approvazione del DUP e del Bilancio di previsione 2026-2028 che rappresentano i pilastri della programmazione e della gestione finanziaria dell’ente. Il gruppo consiliare di “Giffoni Attiva” ha scelto di non partecipare alla seduta odierna per una precisa scelta politica: non è tollerabile che nonostante la diffida del Prefetto i consiglieri siano chiamati ad approvare soltanto oggi atti che originariamente andavano approvati entro il 31 dicembre 2025, termine successivamente prorogato al 27 febbraio 2026». A scriverlo in una nota i consiglieri comunali di Giffoni Valle Piana, Antonio Nobile e Angelo Boccalupo, del gruppo consiliare di minoranza Giffoni Attiva. «Un’amministrazione in carica da quasi 10 anni non può permettersi questi ritardi – proseguono Nobile e Boccalupo -.Ciò è reso ancor più grave dal fatto che entro lo scorso 30 aprile l’ente avrebbe dovuto approvare anche il bilancio consuntivo ovvero il documento che certifica i risultati finanziari, economici e patrimoniali conseguiti durante la gestione. E allora è legittimo chiedersi quando sarà possibile verificare come il nostro comune spende i soldi dei cittadini? L’enorme ritardo con cui si approvano il DUP e il bilancio di previsione sono un segnale chiaro ed evidente di una programmazione che rincorre, invece di guidare. E quando la programmazione rincorre, il risultato è sempre lo stesso: documenti formali, poca visione, scelte rinviate. Programmare significa definire cosa si vuole realizzare, come e con quali soluzioni finanziarie, organizzative e gestionali. Questa amministrazione – spiegano ancora i consiglieri di Giffoni Attiva – al contrario, naviga a vista ed è priva di una strategia complessiva per affrontare temi come la manutenzione urbana, la gestione del patrimonio comunale, la programmazione dei lavori pubblici (sempre in costante ritardo). Mancano misure di sostegno del commercio locale e a favore dei giovani. L’assenza di oggi – concludono – non inciderà sul nostro impegno per la città. Bisogna archiviare al più presto questa pessima stagione amministrativa per inaugurarne una nuova fatta di programmi, strategie e politica seria!».





