Giffoni Valle Piana, aggressione e spari: residenti barricati in casa
Una domenica mattina di ordinaria follia ha sconvolto la tranquillità di Santa Maria a Vico, frazione Ornito di Giffoni Valle Piana, a breve distanza dal locale Santuario della Madonna. Un uomo di 60 anni (G.A. le sue iniziali) si è reso protagonista di una violenta aggressione ai danni della giovane convivente di 30 anni (S.D.), culminata in una pericolosa sparatoria contro le forze dell’ordine e i soccorritori.
La donna, già inserita all’interno delle tutele del “percorso rosa” per precedenti episodi, è riuscita a dare l’allarme subito dopo essere stata picchiata, facendo convergere sul posto i sanitari del 118 e i Carabinieri della stazione locale.
Colpi di pistola contro la strada e residenti barricati
All’arrivo delle pattuglie dell’Arma e dei mezzi di soccorso del Vopi, la situazione è degenerata rapidamente. Il 60enne, in forte stato di alterazione psicofisica, ha deciso di rifugiarsi in un box auto adiacente alla casa, blindando l’ingresso.
Armato di pistola, l’uomo ha iniziato a minacciare chiunque tentasse di avvicinarsi, arrivando a esplodere alcuni colpi d’arma da fuoco in direzione della carreggiata. Il rumore degli spari ha gettato nel panico l’intero vicinato: i residenti della frazione, terrorizzati dal rischio di proiettili vaganti, si sono immediatamente barricati all’interno delle proprie abitazioni.
La mediazione dei Carabinieri e la resa a mani alzate
I militari del 112 hanno isolato tempestivamente l’intero perimetro per proteggere l’incolumità pubblica, avviando parallelamente una delicatissima opera di mediazione. Attraverso le pareti del garage è partita una lunga e complessa trattativa psicologica.





