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Fonderie, il Comitato Salute e Vita diffida l’istituto Zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno Attualità 

Fonderie, il Comitato Salute e Vita diffida l’istituto Zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno

L’associazione Salute e Vita ha diffidato l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per il Mezzogiorno, per la mancata consegna di alcuni atti richiesti. “Mancano infatti, nei documenti consegnati al sindaco di Pellezzano Francesco Morra, del tutto le relazioni specifiche, le slide mostrate il 27 novembre presso l’Istituto ed i verbali di sopralluogo alle Fonderie Pisano, disattendendo così l’ordine del G.A. e le richieste presentate dalla scrivente associazione e dal Comune di Pellezzano nella persona del Sindaco, a seguito dell’accesso allo studio Spes, disposto con ordinanza dal Tar Campania Salerno ottenuta su richiesta del nostro legale Avv. Francomassimo Lanocita.
La mancata ottemperanza all’ordine del giudice da parte dell’Istituto Zooprofilattico conferma ancora una volta la incomprensibile ed ingiustificata volontà dell’istituto di non rendere pubblico lo studio Spes nella sua interezza. Da quanto sopra, emerge la necessità della verifica dei documenti richiesti, al fine di consentire un corretto diritto di valutazione da parte dell’associazione e dello stesso sindaco di Pellezzano, con riserva di adire il giudice penale per la grave omissione. La diffida è volta ad ottenere i documenti non rilasciati in ottemperanza dell’ordinanza del Tar, che doveva essere rispettata entro 30 giorni dalla sua emanazione”.

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