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Esposito di Confesercenti Salerno: “Riaprire non basta per ripartire, il 2 giugno è un ponte mancato” Attualità Fotonotizia 

Esposito di Confesercenti Salerno: “Riaprire non basta per ripartire, il 2 giugno è un ponte mancato”

“Riaprire non basta per ripartire. Tra le chiusure determinate dalla pandemia e tra le difficoltà nel reclutare personale stagionale molte attività della ricettività e del settore turistico in generale denotano ancora tantissime preoccupazioni e disagi per affrontare con serenità la stagione estiva che a questo punto sarebbe già dovuta entrare nel vivo”. E’ la denuncia che arriva dal presidente provinciale di Confesercenti Salerno Raffaele Esposito che mostra le sue perplessità anche rispetto al prossimo ponte pre estivo.
“Il prossimo 2 Giugno – dice Esposito – la festa della Repubblica storicamente volano per il settore turistico salernitano, sarà un “ponte” mancato, ridotto certamente, emblema di una ripartenza che stenta nonostante il clima di fiducia crescente derivante dall’ andamento della situazione epidemiologica che sembrerebbe, nonostante lo spavento delle varianti, cominciare a rallentare.
Non sarà un vero e proprio ponte e purtroppo non è nemmeno una vera ripartenza, per la festa della repubblica in provincia di Salerno si muoveranno soprattutto i “vacanzieri” delle seconde case e del turismo di prossimità sempre che il tempo sia clemente, resteranno vuote il 50 % delle camere disponibili”. La spiegazione per il presidente Esposito è che “qualche struttura per effetto della pandemia non è ancora pronta a soddisfare la richiesta o presenta ancora molte difficoltà legate alla organizzazione interna e questo nonostante una riduzione (-22% dato però nazionale) delle strutture ricettive attualmente disponibili.
E’ quanto emerge dall’analisi della disponibilità ricettiva sui vari portali delle OLTA condotta da Cst per Assoturismo Confesercenti- Il monitoraggio del CST ha rilevato la saturazione dell’Offerta Ricettiva Nazionale Disponibile Online per il ponte del 2 giugno, indagando in particolare il periodo 29 maggio – 2 giugno 2021. Esposito dunque accusa: “Un’occasione per costruire il rilancio è stata frantumata,
sulla scia di quanto dichiarato a livello nazionale dalla nostra rete, escludendo le strutture ricettive dal superbonus. Una misura che dava la possibilità di ammodernare le strutture, di far trovare pronte le nostre imprese per la sfida della vera ripartenza e invece con questa eliminazione si è dato un altro duro colpo al settore turistico non raccogliendo i nostri suggerimenti nell’ambito di Assoturismo Confesercenti. La ripresa del turismo passa anche e soprattutto dalla ristrutturazione delle strutture turistiche e ricettive, è un aspetto necessario, proprio per questo ci auguriamo che il Governo torni sui suoi passi ed estenda l’utilizzo del bonus anche alle strutture alberghiere eliminando i troppi “balzelli” della burocrazia e garantendo una misura di credito agevolato in linea con i tempi necessari a “rialzarsi” e “riposizionarsi” nello scenario nazionale ed internazionale del Turismo”.

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