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Esondazioni e allagamenti, San Marzano sul Sarno ancora in ginocchio: duro attacco alla Regione Campania Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Esondazioni e allagamenti, San Marzano sul Sarno ancora in ginocchio: duro attacco alla Regione Campania

Ancora allagamenti, ancora strade invase dall’acqua, ancora cittadini esasperati. È questo lo scenario che si è presentato questa mattina a San Marzano sul Sarno, dove bastano ormai poche ore di pioggia per mettere in ginocchio intere aree del territorio, da Via Berlinguer a Via Petrarca fino all’area del Rio Sguazzatorio. Una situazione diventata ormai insostenibile e che riaccende con forza il dibattito sulle responsabilità politiche e amministrative nella gestione del rischio idrogeologico.

A intervenire duramente è il consigliere di Forza Italia, Salvatore Ciullo, che dal 26 novembre segue incessantemente le dinamiche del territorio e mantiene continui contatti con la Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico. Un lavoro costante di segnalazioni, interlocuzioni e denunce istituzionali che oggi si traduce in un nuovo durissimo attacco alla Regione Campania, accusata di anni di immobilismo, superficialità amministrativa e totale assenza di programmazione.

“Quello che è accaduto ancora una volta questa mattina è semplicemente inaccettabile. Non è più tollerabile vedere cittadini e attività commerciali vivere nell’angoscia ogni volta che cadono poche gocce d’acqua. La Regione Campania ha avuto anni per intervenire seriamente ma ha fallito completamente nella gestione di un’emergenza che ormai è diventata strutturale”, dichiara Ciullo.

Il consigliere azzurro spiega di aver immediatamente informato l’on. Pino Bicchielli, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, che sta seguendo da vicino la situazione dell’Agro nocerino-sarnese. Secondo quanto riferito, i tecnici della Commissione stanno predisponendo report idraulici dettagliati in vista del sopralluogo previsto per il prossimo 29 maggio.

“Ho ritenuto opportuno che il sopralluogo venga effettuato proprio presso il Rio Sguazzatorio, nel punto in cui l’alveo nocerino si interseca con il fiume Sarno, perché è lì che si tocca con mano il totale stato di abbandono in cui versa il territorio”, aggiunge Ciullo.

Parole pesantissime quelle rivolte alla Regione Campania, accusata di aver trasformato il dissesto idrogeologico in una crisi permanente.

“Per troppo tempo abbiamo assistito a promesse, passerelle istituzionali e opere mai completate. Nel frattempo i cittadini hanno subito danni enormi, centinaia di milioni di euro di contenziosi e continue emergenze. La verità è che la Regione non ha saputo programmare, prevenire né mettere realmente in sicurezza il territorio. Si è preferito rincorrere le emergenze invece di risolverle definitivamente”, attacca il consigliere di Forza Italia.

Secondo Ciullo, ormai non ci sarebbero più alternative: “Siamo arrivati agli sgoccioli. Serve immediatamente il commissariamento della gestione del rischio idrogeologico e bisogna procedere senza ulteriori ritardi al dragaggio del Sarno e dei suoi affluenti. Ogni giorno perso rappresenta un rischio concreto per famiglie, imprese e sicurezza pubblica”.

La richiesta che arriva da San Marzano sul Sarno è chiara: basta rinvii, basta scaricabarile istituzionali. Servono interventi immediati, responsabilità precise e una strategia concreta per impedire che il territorio continui a sprofondare ad ogni nuova ondata di maltempo.

 

 

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