Eboli, caccia agli assassini di Luca Esposito
Il suo corpo carbonizzato è stato rinvenuto nella notte tra la vegetazione di via Contrada Bivio Cioffi, a Eboli. L’allarme è scattato intorno alle 3 grazie alla segnalazione di un vigilantes che aveva notato un incendio. I vigili del fuoco, intervenuti per spegnere le fiamme, hanno scoperto il cadavere. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri della Compagnia di Eboli, coordinati dalla Procura di Salerno, che durante i rilievi hanno rinvenuto anche un bossolo. Sarà l’autopsia, fissata per martedì e affidata al medico legale Gabriele Casaburi, a stabilire se la vittima sia stata raggiunta da colpi d’arma da fuoco prima che il corpo venisse incendiato.
A circa cento metri dal luogo del ritrovamento è stata recuperata anche l’auto del giornalista, elemento che ha consentito agli investigatori di indirizzare rapidamente gli accertamenti. Esposito, irreperibile da sabato sera, avrebbe trascorso le sue ultime ore nel Cilento. Resta da chiarire perché si trovasse in quella zona isolata e chi abbia incontrato prima di essere ucciso.
Le indagini stanno passando al setaccio sia la vita privata che quella professionale del 53enne per ricostruire i suoi ultimi spostamenti e individuare il movente del delitto





