Differito lo sciopero dei lavoratori General Enterprise: nuovo confronto in Prefettura il 19 ottobre
La FIT‑CISL Salerno comunica che lo sciopero previsto per il 13 ottobre 2026 dei lavoratori impiegati negli appalti di igiene urbana gestiti da General Enterprise S.r.l. nei Comuni di Sapri, Ispani, Torraca e Montesano sulla Marcellana è stato differito al 12 novembre 2026, a seguito della convocazione prefettizia fissata per il 19 ottobre 2026 alle ore 11:00.
La decisione è stata assunta nel pieno rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali (L. 146/1990 e L. 83/2000), dopo che la Prefettura di Salerno – con nota ufficiale prot. 0155057 del 12/10/2026 – ha indetto un nuovo tavolo di conciliazione per affrontare le gravi criticità che da mesi interessano i cantieri gestiti dall’azienda.
“Il confronto in Prefettura è la sede istituzionalmente competente per affrontare una vertenza che riguarda retribuzioni, inquadramenti contrattuali e rispetto del CCNL Igiene Ambientale.
Abbiamo scelto di differire lo sciopero per senso di responsabilità verso i lavoratori e le comunità servite, ma restiamo fermi sulle nostre richieste” – dichiara Diego Corace, Segretario Provinciale FIT‑CISL Salerno.
Le criticità ancora irrisolte
La FIT‑CISL ribadisce che la vertenza nasce da problematiche ormai non più rinviabili:
– ritardi sistematici nelle retribuzioni e spettanze arretrate;
– mancata applicazione del rinnovo del CCNL Igiene Ambientale;
– errato inquadramento contrattuale dei lavoratori;
– mancato rispetto degli impegni assunti dall’azienda nei tavoli con le amministrazioni comunali.
La posizione del sindacato
La FIT‑CISL Salerno conferma la massima disponibilità a un accordo, ma precisa che:
– la nuova data dello sciopero sarà confermata solo all’esito dell’incontro del 19 ottobre;
– l’azienda dovrà presentarsi al tavolo prefettizio con proposte concrete e immediatamente esecutive;
– la tutela dei lavoratori e la regolarità del servizio restano priorità non negoziabili.
Il presidio
Il presidio inizialmente previsto per il 13 ottobre sarà riprogrammato in prossimità della nuova data di sciopero, salvo esito positivo del confronto prefettizio.





