Da Pellezzano a Lusaka, la solidarietà diventa realtà con l’apertura di Pa Mpofu voluta da Diego Cassinelli
Dalla Campania allo Zambia, la solidarietà si trasforma in opportunità concrete. Il 25 settembre, nel compound di Bauleni, alla periferia di Lusaka, ha aperto Pa Mpofu, un nuovo spazio comunitario nato per sostenere il lavoro degli artigiani locali e contribuire al futuro della Taonga Community School, che accoglie oltre 200 bambini e bambine. Un traguardo costruito in tre anni di impegno e reso possibile anche grazie alla rete di persone, associazioni e realtà incontrate da Diego Cassinelli durante il suo viaggio in Italia, compresa la tappa salernitana del Bauleni on Tour 2026, lo scorso 15 maggio, a Pellezzano.
Pasticcere milanese che vive in Zambia da oltre sedici anni, Cassinelli è il fondatore di In&Out of the Ghetto, l’organizzazione che porta avanti progetti sociali ed educativi nella comunità di Bauleni, dove vivono oltre 107mila persone. Proprio durante l’incontro all’agriturismo Tre Archi, attraverso testimonianze e racconti, il progetto Pa Mpofu è diventato occasione di confronto e partecipazione, raccogliendo nuove energie a sostegno della sua realizzazione.
«La tappa di Salerno è stata importante perché ci ha permesso di raccontare il progetto e incontrare persone che hanno scelto di camminare al nostro fianco. Pa Mpofu non nasce da un singolo gesto, ma da una rete di relazioni costruita nel tempo, in Italia e in Zambia. Ogni incontro ha contribuito a trasformare un sogno in qualcosa di concreto», racconta Diego Cassinelli.
Pa Mpofu ospita dodici stand permanenti per l’artigianato, otto spazi dedicati alle donne della comunità, un ristorante, un caffè, una pasticceria italiana e un museo comunitario che racconta la storia di Bauleni. È presente anche una clinica oculistica, realizzata con il sostegno della OneSight EssilorLuxottica Foundation, che offre screening gratuiti e accesso agli occhiali da vista.
L’obiettivo è costruire un modello capace di sostenersi nel tempo e generare risorse per la scuola comunitaria. «Non volevamo creare un progetto che dipendesse per sempre dalle donazioni. Vogliamo che Pa Mpofu diventi un luogo vivo, capace di creare lavoro, valorizzare i talenti locali e sostenere l’istruzione dei bambini. L’apertura è un punto di partenza, non un punto di arrivo», aggiunge Cassinelli.
Per accompagnare i primi mesi di attività è stata avviata una raccolta fondi di 6.000 euro, destinata a coprire le spese iniziali e a sostenere la Taonga Community School durante la fase di avvio. Pa Mpofu è stato realizzato da In&Out of the Ghetto con il sostegno di AfricaSarda, Zikomo Association e altre realtà amiche, nel segno del motto: “Beauty will save the world!”.





