Costiera Amalfitana, sequestro e indagati per abusi edilizi
I controlli sul rispetto dei vincoli paesaggistici e urbanistici nella Costiera Amalfitana portano a un nuovo importante intervento delle autorità. A Scala, piccolo comune collinare adiacente a Ravello, sono nove le persone denunciate a piede libero per presunti abusi edilizi commessi all’interno di una proprietà privata, nell’ambito di un’operazione condotta dagli uomini dell’aliquota operativa della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi.
I dettagli dei lavori non autorizzati
Al centro delle indagini delle forze dell’ordine vi sono alcuni lavori di ristrutturazione ed ampliamento eseguiti su un immobile di circa 104 metri quadrati.
Dai sopralluoghi tecnici effettuati è emerso che le opere edili avanzavano in assenza dei necessari permessi di costruire e delle autorizzazioni sismiche e paesaggistiche, inderogabili nelle aree sottoposte a vincolo di tutela ambientale e patrimonio UNESCO.
La posizione degli indagati
Le posizioni dei nove soggetti deferiti alla Procura della Repubblica sono differenziate a seconda del rispettivo ruolo nella vicenda: tra i denunciati figurano sia i comproprietari dell’immobile, sia i tecnici progettisti/direttori dei lavori ed i titolari delle imprese esecutrici dei lavori.
L’intera area interessata dagli interventi irregolari è stata posta sotto sequestro giudiziario per impedire la prosecuzione dei lavori e il protrarsi delle violazioni.





