Circolo Nautico Salerno, il presidente Giarletta: “Rinuncia alla A2 perchè non c’era accorso sulla piscina Arbostella”
«Nessuna garanzia per affrontare il campionato». Paolo Giarletta, presidente del Circolo Nautico Salerno, lo ha spiegato ieri ai microfoni di LiraTv i motivi della rinuncia alla Serie A2 di pallanuoto, dopo la vittoria del campionato conquistata lo scorso giugno.
Alla base della decisione ci sono le difficoltà legate alla piscina Vitale, che hanno costretto la società a cercare sedi alternative per disputare le partite casalinghe. Una situazione che, secondo Giarletta, non sarebbe stata sostenibile anche nella categoria superiore.
«I problemi della piscina Vitale li conosciamo tutti, siamo stati costretti a migrare altrove per le partite in casa. Con la Serie A2 non poteva continuare questo calvario», ha dichiarato il presidente.
La società si è quindi rivolta all’Amministrazione comunale per individuare una soluzione. «Abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale di darci una mano e devo dire che c’è stata ampia disponibilità», ha spiegato Giarletta. Tra le ipotesi era stata individuata la piscina dell’Arbostella, gestita da Salerno Solidale, che aveva richiesto al Circolo Nautico un impegno economico per l’utilizzo dell’impianto. L’intesa, tuttavia, non è arrivata in tempo in quanto avevamo chiesto un sostegno al Comune. «Purtroppo i tempi per un accordo si sono allungati e così, quando ci ha chiamato la Federazione Pallanuoto, con il campionato prossimo a partire a fine ottobre, abbiamo a malincuore fatto il passo indietro», ha concluso Giarletta. Una rinuncia sofferta per una società reduce dalla vittoria del campionato, costretta a fermarsi davanti alle difficoltà organizzative e all’assenza di certezze sulla disponibilità di un impianto adeguato per affrontare la Serie A2.





