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Cgil e Filt Cgil Salerno: “Straordinaria riuscita dello sciopero portuali. Grazie all’arcivescovo Bellandi e agli studenti che ci hanno sostenuto” Attualità zonarcs 

Cgil e Filt Cgil Salerno: “Straordinaria riuscita dello sciopero portuali. Grazie all’arcivescovo Bellandi e agli studenti che ci hanno sostenuto”



 

La CGIL e la FILT CGIL di Salerno esprimono un profondo e sentito ringraziamento a Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Andrea Bellandi, Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, per le parole di vicinanza e per la sensibilità dimostrate nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori della Compagnia Portuale “Flavio Gioia” e delle loro famiglie. Un intervento di straordinario valore umano, morale e sociale, che non si limita a manifestare solidarietà, ma richiama con autorevolezza la necessità di rimettere al centro delle scelte istituzionali la dignità delle persone, la salvaguardia dell’occupazione e il futuro di oltre cento famiglie salernitane.

Particolarmente significativo è il richiamo dell’Arcivescovo alla responsabilità dei vertici dell’Autorità di Sistema Portuale, con l’auspicio che vengano accolte le istanze dei lavoratori e riaperto un confronto costruttivo. Parole che, nel pieno rispetto dell’autonomia e dei differenti ruoli, rafforzano il valore delle ragioni alla base della mobilitazione e richiamano tutti alla necessità di individuare una soluzione concreta. Le parole di Sua Eccellenza assumono un significato ancora più profondo quando ricordano che la Compagnia Portuale rappresenta una realtà storica che, da quasi un secolo, costituisce parte integrante dell’identità produttiva e sociale della città. Un riconoscimento importante, che rafforza ulteriormente quel legame indissolubile tra il porto, i suoi lavoratori e l’intera comunità salernitana.

Il messaggio dell’Arcivescovo ci ricorda che la difesa del lavoro non è soltanto una questione sindacale, ma rappresenta un dovere collettivo di responsabilità, solidarietà e giustizia sociale. Un ringraziamento particolare e altrettanto sentito desideriamo rivolgerlo alle studentesse e agli studenti che hanno scelto di essere presenti e di manifestare concretamente la propria solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Compagnia Portuale, così come a tutte le lavoratrici, ai lavoratori e ai cittadini che hanno sostenuto questa mobilitazione.

La presenza delle giovani generazioni assume per noi un valore straordinario, perché testimonia una sensibilità e una consapevolezza che vanno ben oltre la singola vertenza. Vedere gli studenti al fianco dei lavoratori significa riconoscere che la difesa del lavoro di oggi è strettamente legata alla costruzione del futuro di domani. È proprio nell’incontro tra generazioni, tra chi il lavoro lo difende oggi e chi rivendica il diritto ad averlo domani, che si rafforza il senso più autentico di questa mobilitazione.

La CGIL e la FILT CGIL Salerno esprimono inoltre grande soddisfazione per la straordinaria riuscita dello sciopero e per la partecipazione numerosa, convinta e determinata delle lavoratrici e dei lavoratori portuali, che hanno dato una dimostrazione importante di unità, solidarietà e senso di appartenenza.

Una mobilitazione che ha visto il mondo del lavoro portuale stringersi attorno alla Compagnia Portuale “Flavio Gioia”, dimostrando che la difesa dell’occupazione, della dignità e dei diritti non può essere considerata una battaglia di pochi, ma riguarda l’intera comunità portuale. La grande adesione allo sciopero e la straordinaria partecipazione al presidio rappresentano un messaggio forte e inequivocabile rivolto ai vertici dell’Autorità di Sistema Portuale: il lavoro merita rispetto, le istanze dei lavoratori meritano ascolto e una vertenza di questa portata non può continuare a rimanere senza risposte concrete.

La compattezza dimostrata dai lavoratori portuali, insieme alla vicinanza dell’Arcivescovo, alla partecipazione degli studenti e alla solidarietà della cittadinanza, conferma come questa mobilitazione abbia saputo andare oltre i confini del porto, diventando una grande manifestazione collettiva di solidarietà e di difesa del lavoro.

Come CGIL e FILT CGIL Salerno continueremo a sostenere con determinazione le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori, chiedendo il superamento del diniego del contributo previsto dall’articolo 199 del Decreto-Legge 34/2020 e l’apertura di un confronto che restituisca certezze, serenità e prospettive occupazionali. La Compagnia Portuale non è sola. La sua storia appartiene alla città di Salerno e il suo futuro riguarda tutti noi. Difenderla significa difendere il lavoro, la dignità delle persone e una parte fondamentale dell’identità e del futuro del nostro territorio.
 

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