Caso Roggero, Piero De Luca: «No al Far West, la sicurezza spetta allo Stato»
«No al Far West. La sicurezza spetta allo Stato». È la posizione espressa dal deputato del Partito Democratico e segretario regionale campano del Pd, Piero De Luca, intervenendo sul caso Roggero, al centro del dibattito politico nazionale.
Secondo il parlamentare salernitano, la vicenda avrebbe richiesto «maturità e senso di responsabilità» da parte delle forze politiche, evitando strumentalizzazioni e contrapposizioni ideologiche.
«Si tratta di una vicenda di assoluta delicatezza, sensibilità e complessità – afferma De Luca – che non può essere affrontata con la propaganda o con la ricerca del consenso».
Nel mirino del deputato dem finisce il centrodestra, accusato di aver politicizzato l’episodio e di aver avanzato proposte ritenute inappropriate. In particolare, De Luca definisce «una grave forzatura istituzionale» il coinvolgimento del Presidente della Repubblica attraverso la richiesta di grazia, oltre a criticare le iniziative legislative nate, a suo avviso, «sull’onda dell’emotività».
«È inammissibile lasciare intendere che possa affermarsi una giustizia fai da te, nella quale siano i singoli cittadini a decidere autonomamente cosa sia giusto o sbagliato in risposta a un reato. La sicurezza e l’applicazione della legge sono responsabilità dello Stato», sottolinea il parlamentare.
De Luca conclude attaccando l’azione del Governo sul fronte della sicurezza, sostenendo che il dibattito sul caso Roggero venga utilizzato dal centrodestra per finalità politiche. «Mi indigna l’atteggiamento di chi alimenta questa polemica per ragioni strumentali, nel tentativo di nascondere il fallimento dell’Esecutivo sulle politiche per la sicurezza», conclude.





