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Campagna vaccinale e fondazione Ebris, Forza Italia interroga il sindaco di Salerno Attualità 

Campagna vaccinale e fondazione Ebris, Forza Italia interroga il sindaco di Salerno

I Consiglieri comunali Roberto Celano e Ciro Russomando (Forza Italia) interrogano il sindaco di Salerno Enzo Napoli e chiedono di sapere quanto sia costata la campagna vaccinale anti covid e chi ha individuato la fondazione Ebris quale partner dell’iniziativa.

Premesso che
– meritoriamente da qualche giorno è stata avviata nella città di Salerno una campagna di screening anti Covid nelle scuole rivolto ad allievi e personale scolastico;
– tale attività, come avvenuto in altre regioni, avrebbe dovuto essere propedeutica al rientro in classe in ogni Istituto di ogni ordine e grado;
– la campagna in questione è stata promossa dal Comune di Salerno in accordo con la Regione ed in collaborazione con la fondazione Ebris, Ente individuato per la somministrazione dei test;
– la fondazione Ebris nella cui compagine amministrativa sarebbe presente esponente con ruoli di rilievo in Regione ed a livello nazionale, sarebbe beneficiaria, altresì, di finanziamenti della Regione ed avrebbe già operato analoga attività presso le scuole della Costiera Amalfitana, in tal caso, parrebbe, a spese dell’imprenditore Aponte;
– non è dato allo stato di sapere chi, per la campagna di screening nel capoluogo, abbia selezionato la fondazione Ebris e con quale criterio;
– non si conosce, inoltre, il costo della campagna in questione, né chi abbia pagato per il servizio offerto dalla fondazione Ebris;

TANTO PREMESSO
Chiedono per sapere:
– quanto è costata la campagna di screening rivolta a discenti e personale scolastico della città capoluogo (costo per tampone ed impegno di spesa complessivo);
– chi ha individuato la fondazione Ebris come partner dell’iniziativa;
– con quali criteri è stata individuata la fondazione in questione per la somministrazione dei test;
– nel caso in cui si fosse trattato di “affidamento diretto”, se non vi fossero altri Enti o laboratori in condizione di offrire analogo servizio ed, eventualmente, di concorrere per l’assegnazione in condizioni paritetiche;
– chi ha pagato per la somministrazione dei test presso le scuole cittadine”.

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