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Cadavere in stato di decomposizione a Faiano, il Dna stabilirà se è quello di Marzia Capezzuti Primo piano Provincia Provincia e Regione 

Cadavere in stato di decomposizione a Faiano, il Dna stabilirà se è quello di Marzia Capezzuti

Sarà l’esame del DNA a fugare i dubbi sull’identità del corpo trovato in stato di decomposizione nel territorio di Pontecagnano. Si sospetta che sia quello della 39enne Marzia Capezzuti le cui tracce si sono perse a inizio marzo di quest’anno. Tuttavia sarà l’esame irripetibile, disposto dalla procura di Salerno, a stabilire se quel corpo di donna ritrovato da carabinieri e vigili del fuoco sia della giovane di cui si è occupato anche la trasmissione Rai Chi l’ha visto? La lunga e delicata operazione ha preso vita, nella tarda mattinata di martedi, sulla collinetta che separa Montecorvino Pugliano da Faiano. Sul posto i carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Salerno, diretti dal tenente colonnello Luigi Aureli, supportati dagli uomini del Ris e dai militari della Compagnia di Battipaglia, guidata dal capitano Samuele Bileti.

In un’area di degrado e abbandono, nel rudere di un casolare abbandonato in via degli Ulivi, le forze dell’ordine hanno scoperto il cadavere di una donna, in avanzato stato di decomposizione.
Sul caso della 29enne scomparsa a marzo la Procura di Salerno ha iscritto nel registro degli indagati 5 persone con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

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