Battipaglia, disposta la sospensione del consiglio comunale: nominato il commissario prefettizio
Il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha disposto la sospensione del consiglio comunale di Battipaglia, avviando contestualmente le procedure per lo scioglimento formale dell’assise cittadina. Il provvedimento é scattato dopo l’approvazione della mozione di sfiducia nei confronti della sindaca Cecilia Francese, votata dalla maggioranza dei consiglieri comunali in carica. L’atto prefettizio segna l’apertura ufficiale di una fase di transizione istituzionale per la comunità battipagliese.
Per garantire la continuità amministrativa e la gestione provvisoria dell’ente, la guida del Comune è stata affidata al dottor Castrese De Rosa, nominato Commissario prefettizio. Si tratta di un profilo di altissimo spessore istituzionale e di comprovata esperienza nella macchina dello Stato. Laureato in Giurisprudenza ed entrato nella carriera prefettizia nel lontano dicembre del 1987, il Prefetto in quiescenza vanta un percorso professionale che lo ha visto operare con ruoli di crescente responsabilità in diverse aree cruciali del Paese. I primi passi della sua lunga carriera si sono consumati alla Prefettura di Terni, dove ha prestato servizio fino al 1998, per poi assumere la direzione della seconda sezione presso la Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale e per gli affari del personale del Ministero dell’Interno. Successivamente, tra il 2019 e il 2020, ha ricoperto il delicato incarico di Viceprefetto Vicario a Perugia. La nomina a Prefetto ha inaugurato una stagione di alti mandati territoriali, che lo ha visto guidare con successo la Provincia di Lecco fino al 2022, per poi trasferirsi a Ravenna e, infine, concludere il suo percorso attivo al vertice della Prefettura di Catanzaro prima del collocamento a riposo.
Nel corso degli anni, il funzionario dello Stato ha già affrontato con fermezza e competenza contesti comunali complessi, avendo già svolto le funzioni di Commissario straordinario in numerosi municipi del centro Italia, tra cui spiccano i territori umbri di Narni, Avigliano Umbro, Attigliano e Umbertide.





