Barriere architettoniche a Vietri sul Mare, l’opposizione incalza la giunta comunale: “Attivarsi subito per il bando regionale”
La battaglia per l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche a Vietri sul Mare arriva ufficialmente al centro del dibattito politico. È stata infatti inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, convocato in seduta ordinaria per martedì 21 luglio alle 17, la mozione di indirizzo presentata dai consiglieri di opposizione del gruppo “Vietri che Vogliamo”, Alessio Serretiello, Antonella Scannapieco e Maurizio Celenta. Con questo atto, la minoranza chiede formalmente al sindaco e alla giunta comunale di attivarsi con massima urgenza per candidare il Comune a un bando della Regione Campania che scadrà in autunno, mirato a cofinanziare interventi per l’eliminazione degli ostacoli fisici negli spazi e negli edifici pubblici.
La proposta dei consiglieri comunali poggia su basi concrete: l’Ente vietrese ha già beneficiato in passato di un finanziamento di 7.000 euro per redigere la progettazione di questi interventi. I progetti sono pronti e depositati negli uffici comunali; ora si tratta di adeguarli e trasmetterli per ottenere i fondi regionali a fondo perduto, che possono coprire fino al 70% della spesa per un massimo di 50mila euro a domanda. Le candidature sulla piattaforma regionale apriranno il 10 settembre e si chiuderanno il 12 ottobre prossimo: una tempistica stringente che richiede un’azione amministrativa immediata.
I consiglieri comunali Alessio Serretiello, Antonella Scannapieco e Maurizio Celenta spiegano i motivi che li hanno spinti a portare la discussione nell’aula consiliare: “Garantire la piena mobilità e l’inclusione di tutti i cittadini, specialmente di chi ha ridotta capacità motoria, non è un semplice adempimento burocratico ma una fondamentale battaglia di civiltà che il nostro Comune deve fare propria – puntualizzano – Abbiamo un vantaggio enorme: l’Ente ha già speso 7mila euro di fondi pubblici per far redigere una progettazione dettagliata, che oggi è pronta e nella piena disponibilità degli uffici comunali. Non possiamo permettere che questo lavoro vada sprecato. Candidare questi progetti al bando regionale significa trasformare quelle idee su carta in opere concrete – come rampe e percorsi accessibili – senza gravare interamente sulle casse comunali, grazie a un contributo a fondo perduto che può arrivare fino a 50mila euro per ogni domanda presentata. Chiediamo al sindaco e alla giunta un impegno immediato e concreto. Le scadenze regionali non aspettano i tempi della politica o le ferie estive: gli uffici tecnici vanno attivati subito per presentare la domanda entro i termini d’autunno. Perdere questa occasione sarebbe un danno imperdonabile per tutta la comunità vietrese”.





