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AZIONE SALERNO: CANDIDATURE NON CONDIVISE PER L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Attualità Politica Provincia Provincia e Regione 

AZIONE SALERNO: CANDIDATURE NON CONDIVISE PER L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

  Il Direttivo provinciale di Azione nella riunione di venerdì 4 novembre in merito alle elezioni del Presidente dell’Amministrazione provinciale di Salerno ha deliberato di lasciare libertà di voto, anche di astensione per quanti dovessero ritenerlo.  Tale decisione nasce dalla scelta del Pd di proporre un candidato senza alcun confronto politico e ancor meno indicando le linee programmatiche. Tra l’altro sorprende che il Partito Democratico abbia preteso di indicare come candidato al vertice di Palazzo Sant’Agostino un proprio esponente nonostante, non ricandidando il Presidente Strianese, abbia espresso nei fatti un giudizio negativo sull’Amministrazione uscente a guida Pd. Nel contempo Azione, evidentemente, considera non condivisibile come alternativa la candidatura espressa dalla Destra.   Non è inoltre da sottovalutare che le elezioni del Presidente della Provincia di Salerno si svolgeranno mentre sono in corso due giudizi della magistratura, amministrativa e civile, per la legittimità delle Amministrazioni di Agropoli e Mercato San Severino, circostanza che determina un vulnus rilevante sull’esito stesso del risultato elettorale e per tale motivo un rinvio della scadenza del 20 novembre sarebbe stato auspicabile. Ci si augura inoltre un veloce ritorno alla elezione diretta del Presidente dei Consiglieri provinciali al momento affidata, soprattutto in Campania, ad una centralizzazione del consenso e ad un sistema di pura gestione del potere locale che depaupera le amministrazioni provinciali di una autentica rappresentanza popolare. Il direttivo provinciale e l’intera comunità politica di Azione sono infine certi che – a breve – lungo il percorso che porterà alla Federazione con Italia Viva, le future scelte elettorali vengano assunte in piena sintonia per la formazione e l’affermazione identitaria del Terzo Polo anche in provincia di Salerno. Ci aspetta un intenso lavoro, insieme ad Italia Viva, per offrire un’alternativa politica che superi una quiescente adesione ad un bipolarismo che non corrisponde più alla reale domanda di serietà, concretezza e sviluppo per la crescita dei territori. Noi faremo la nostra parte” fa sapere il coordinatore provinciale Gigi Casciello (foto).

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