Azienda del caffè senza autorizzazioni, scatta il sequestro della ditta nel salernitano
Continuano i controlli dei carabinieri per garantire la trasparenza e la sicurezza sulla provenienza dei prodotti alimentari pronti a finire sulle nostre tavole. Nello specifico, i militari, nelle province di Napoli e Salerno, hanno sequestrato 100 chilogrammi di mozzarella e caciocavallo Dop, 50 chilogrammi di prodotti congelati vari, 200 chilogrammi di patate e oltre 1.200 chilogrammi di caffè verde, tutti carenti degli elementi utili per l’individuazione della provenienza. Denunciata una persona per commercio di sostanze alimentari nocive e sequestrati 2.000 litri di alcool non idoneo al consumo umano. Sempre nel Salernitano, inoltre, è stato sequestrato impianto di torrefazione del valore di 500mila euro circa e denunciata una persona per esercizio abusivo dell’attività in assenza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera e gestione illecita di rifiuti. Nell’hinterland napoletano, inoltre, sono stati sequestrati 369 chilogrammi di cagliata di latte vaccino per mancanza di elementi utili attestanti la provenienza della materia prima. In provincia Terni, sequestrati 125 chilogrammi di grano tenero e integrale evocanti la natura biologica del prodotto in realtà non certificato come tale.
Nelle province di Caserta ed Avellino, invece, sono stati segnalati caseifici che effettuavano pubblicità ingannevole, utilizzando illecitamente loghi e denominazioni d’origine, sequestrati 6mila chilogrammi di pasta destinata ad uso zootecnico per l’assenza delle prescrizioni obbligatorie in etichettatura e 70 litri di vino bianco per mancanza di rintracciabilità. Durante le operazioni sono state riscontrate violazioni amministrative e contestate sanzioni per oltre 11mila euro.





