Autonomia differenziata, la Regione Campania ricorre alla Corte Costituzionale. Auriemma (M5S): Fico difende l’unità del Paese
«Condivido pienamente la posizione espressa dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e la decisione annunciata di presentare ricorso alla Corte costituzionale contro l’autonomia differenziata. È una scelta importante, a difesa non soltanto del Mezzogiorno, ma dell’unità nazionale e del principio costituzionale secondo cui tutti i cittadini devono avere gli stessi diritti, indipendentemente dal luogo in cui vivono».
Lo dichiara Carmela Auriemma, deputata, vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera e coordinatrice provinciale del M5S a Napoli, intervenendo sull’avanzamento dell’iter delle intese sull’autonomia differenziata con Veneto, Piemonte, Lombardia e Liguria.
«Il Governo Meloni continua a portare avanti un progetto che rischia di accentuare le disuguaglianze territoriali e compromettere la tenuta dei servizi pubblici essenziali. Lo abbiamo denunciato più volte anche in Parlamento, richiamando i principi ribaditi dalla Corte costituzionale nella sentenza 192 del 2024. Non possiamo accettare che si proceda verso un trasferimento di funzioni senza garantire prima, concretamente e su tutto il territorio nazionale, livelli essenziali delle prestazioni e risorse adeguate per assicurarli».
«Il presidente Fico ha richiamato giustamente il rischio di un’Italia a più velocità, nella quale le Regioni già più forti possano attrarre ulteriori risorse e professionalità, aggravando le difficoltà dei territori che oggi scontano maggiori ritardi. Penso soprattutto alla sanità, dove i divari tra Nord e Sud sono già evidenti e dove il diritto alla salute deve essere garantito a tutti, senza discriminazioni territoriali. Non possiamo permettere che il luogo di nascita o di residenza determini la qualità delle cure, dell’istruzione e dei servizi ai quali ogni cittadino ha diritto».
«L’autonomia, nel rispetto della Costituzione, dovrebbe servire a migliorare l’efficienza delle istituzioni e la qualità dei servizi, non a cristallizzare le disuguaglianze esistenti. La decisione annunciata dalla Regione Campania rappresenta un segnale politico e istituzionale importante, che sosteniamo con convinzione. Come Movimento 5 Stelle continueremo a contrastare in Parlamento ogni tentativo di dividere il Paese e a difendere i principi di solidarietà, uguaglianza e coesione nazionale. L’Italia ha bisogno di ridurre le distanze tra i territori, non di renderle permanenti», conclude Auriemma.





