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Autismo a Salerno, il grido di dolore alle istituzioni di un genitore Attualità 

Autismo a Salerno, il grido di dolore alle istituzioni di un genitore

Autismo a Salerno, lettera di un genitore, Annarita Ruggiero, alle istituzioni

 

“Egregi  Presidente Draghi, Onorevole Speranza, Presidente di Regione De Luca, Dirigenti Asl e tutti gli organi di competenza Nazionale, Regionale e Provinciali,

Preg.ma Amministrazione Comunale, Cittadinanza tutta

In qualità di genitore e Cittadino, ancora una volta, devo riferire l’incresciosa situazione in cui i nostri figli e noi famiglie di ragazzi autistici stiamo vivendo senza peraltro riuscire a trovare uno spazio di confronto con l’Amministrazione e con l’Asl.

Occorre che i nostri figli possano vivere in una città inclusiva nella quale siano garantiti diritti e dignità ai pazienti autistici, Cittadini come noi e più di noi, che necessitano di assistenza continua per la loro fragilità.

L’Autismo è per sempre, Le diagnosi di disturbo dello spettro autistico sono in continuo aumento, si calcolano nei prossimi 10 anni un caso ogni tre bambini, questo vuol dire che circa un terzo della popolazione adulta avrà questa disabilità, serve quindi già da ora pensare a un welfare dedicato che possa inserire questi cittadini speciali nella società.

Oggi, in campagna elettorale tutti si mostrano sensibili al tema Disabilità e Autismo, ma come mai nessuno lo ha risolto da anni e anni, perché? Perché gli ambiti territoriali di competenza Comunale non fanno partire i progetti?

I Centri accreditati, sono in sofferenza, non riescono a garantire l’Assistenza Sanitaria indispensabile ai pazienti in trattamento Aba (delibera 594) per la mancanza di una Presa d’Atto chiara del Direttore Asl sui pazienti già in carico secondo le indicazioni ricevute.

Manca una presa d’Atto scritta da parte del Direttore Asl che occorre ai centri accreditati per erogare il servizio che confusi, non erogano totalmente, lasciando le famiglie in un limbo psicologico e organizzativo che diventa sempre più ingestibile.

Città Aperta vuol dire soprattutto Città dell’ inclusione , dell’integrazione e dei servizi alla persona. La nostra città è quella degli amici dei cittadini, tutti i cittadini.

Madri, Padri, Famiglie da anni difendono il Diritto alla cura, il Diritto all’Istruzione, il Diritto all’Inclusione Integrazione, Pari Opportunita…in ogni ambiente di vita, dei propri figli, i nostri cari, ognuno con le proprie possibilità.

Non c’è cosa più umiliante di essere ignorati, rimandati a note, delibere, numeri, codici, quando poi siamo persone…essere umani Cittadini dimenticati…!!!

Ci mettiamo la faccia, nome e cognome per contrastare discriminazioni.

Ringrazio stampa e tv libera che ci da spazio, sono temi delicatissimi di una società civile senza colori e bandiere ma ancora ad oggi i risultati sono deludenti.

E per Noi Autistici, in Campania, nello specifico a Salerno il tempo è scaduto !!!

Confidiamo ancora, grazie a tutti

AUTISMO: “Se non mi Senti Ascoltami…”  “Pensa come se l’Autismo fosse tuo figlio…..!!!!”

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