Angri: il Consiglio comunale approva all’unanimità l’adesione alla rottamazione quinquies
Il Consiglio comunale di Angri, riunito lo scorso 30 luglio presso la Casa del Cittadino, ha approvato all’unanimità l’adesione alla rottamazione quinquies. La deliberazione n. 44 ha ottenuto 20 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile. La misura consente ai contribuenti interessati di regolarizzare i carichi relativi alle entrate del Comune di Angri affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Possono rientrare, nei casi previsti dalla normativa, tributi quali TARI, TARSU, TARES, ICI, IMU e TASI, oltre alle sanzioni amministrative. Per i debiti tributari e patrimoniali ammessi si pagano il capitale, le spese delle eventuali procedure esecutive e quelle di notifica, senza sanzioni, interessi, interessi di mora e aggio. Per le violazioni del Codice della strada resta dovuto l’importo originario della sanzione, mentre l’agevolazione riguarda interessi e maggiorazioni.
Le principali scadenze
- Dal 15 ottobre 2026: nell’area riservata dell’Agenzia delle entrate-Riscossione saranno disponibili i dati per individuare i carichi definibili.
- Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: la domanda potrà essere presentata esclusivamente online sul sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.
- Entro il 28 febbraio 2027: sarà comunicato l’importo dovuto e l’eventuale piano rateale.
- Entro il 31 marzo 2027: pagamento in un’unica soluzione oppure della prima rata; è possibile scegliere fino a 54 rate bimestrali.
La domanda non dovrà essere presentata agli uffici comunali. Le modalità operative e gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione e sui canali istituzionali del Comune di Angri.
Il Sindaco Alfonso Scoppa
«L’approvazione unanime rappresenta un risultato importante e concreto per la città. Offriamo ai contribuenti la possibilità di regolarizzare posizioni debitorie risalenti nel tempo e, nello stesso momento, consentiamo al Comune di recuperare crediti di difficile esigibilità, ridurre il contenzioso e rafforzare il rapporto di collaborazione con i cittadini. Invito gli interessati a verificare la propria posizione e a rispettare le scadenze previste».





