Alta Velocità, protesta dei lavoratori egiziani davanti alla Prefettura di Salerno
Protesta stamani davanti alla Prefettura di Salerno da parte dei lavoratori egiziani impegnati nel cantiere dell’alta velocità sulla tratta Battipaglia-Romagnano, primo lotto della linea ferroviaria Salerno-Reggio Calabria.
Al centro della mobilitazione, il mancato pagamento delle spettanze relative al mese di settembre e la richiesta di essere riassorbiti nello stesso cantiere per poter riprendere l’attività lavorativa.
A sostegno degli operai è intervenuto il segretario generale della Fillea Cgil, Grieco, che ha sollecitato l’intervento del prefetto affinché venga fatta chiarezza sulle responsabilità del Consorzio Exenia rispetto alla situazione della società subappaltatrice Areco Srl.
La vertenza era già stata affrontata nel corso dell’incontro dell’8 ottobre, al quale aveva fatto seguito la trasmissione dei conteggi richiesti. Nonostante questi passaggi, i lavoratori sono ancora in attesa di risposte concrete.
Le richieste restano due: ottenere il pagamento delle somme dovute per il mese di settembre e conoscere le possibilità di rientrare al lavoro nel cantiere dell’alta velocità.
La protesta punta ora a riaprire il confronto con le parti coinvolte, affinché siano chiarite le responsabilità e individuate soluzioni in tempi rapidi, sia sul fronte delle spettanze arretrate sia su quello della continuità occupazionale.





