You are here
Accoltellata dall’ex: ricucito il ventricolo destro per salvarla. E spunta il VIDEDO della litigata Cronaca Primo piano 

Accoltellata dall’ex: ricucito il ventricolo destro per salvarla. E spunta il VIDEDO della litigata

I medici del Ruggi le hanno ricucito il ventricolo destro tamponando l’emorragia causata dalla coltellata subita dal suo ex amante. Emilia D. la 38enne rumena ferità nel giorno di pasquetta da Giuseppe I., infermiere del Ruggi sta meglio. La prognosi resta riservata ed è in rianimazione ma respira da sola e, secondo il bollettino emesso dall’azienda ospedaliera, ha soltanto una lieve sofferenza epatica e renale.

Oggi intanto la convalidfa dell’arresto dell’aggressore. Giuseppe I., 63 anni – scrive Il Mattino oggi in edicola – non accettava la fine della relazione con Emilia. La loro storia durava da 5 anni ma poi la donna non voleva più saperne dell’uomo. Nel fratempo vanno avanti le indagini anche perchè, secondo una prima ricostruzione, l’uomo, che non accettava la fine della relazione era uscito di casa proprio con le intenzioni di colpire Emilia dal momento che aveva con sé un grosso coltello da cucina, con lama di oltre 17 centimetri.

Tra l’altro nel passato dell’infermiere c’è il patteggiamento ad un anno di reclusione, pena poi sospesa, per aver in Sicilia perseguitato un’altra donna con la quale aveva avuto una relazione.

Intanto spunta anche un video dove si vedono i due ex litigare violentemente, pare, poco prima del fattaccio.

 

scritto da 







Related posts

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi