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Abusi sessuali su un ragazzino salernitano, parroco finisce ai domiciliari Cronaca Provincia Provincia e Regione 

Abusi sessuali su un ragazzino salernitano, parroco finisce ai domiciliari

Finisce agli arresti domiciliari don Livio Graziano, il parroco 50enne originario di Aversa e gestore di una colonia estiva di Prata di Principato Ultra, in provincia di Avellino, arrestato e finito in carcere nelle scorse settimane dai carabinieri irpini perché accusato di aver abusato sessualmente di un ragazzino di 13 anni del Salernitano che aveva preso parte alla colonia estiva. La scarcerazione è stata decisa in quanto le sue condizioni di salute sono divenute incompatibili con il regime carcerario, seguendo la decisione del tribunale del Riesame di Napoli che aveva rigettato la richiesta presentata dal difensore del sacerdote, Gianpiero De Cicco, di attenuazione della misura cautelare.

Una vicenda nata dopo la denuncia dei familiari del ragazzino che, dopo la partecipazione alla colonia estiva, aveva raccontato al genitore l’orrore che avrebbe vissuto. Il papà del bimbo, dunque, si è rivolto agli avvocati Giovanni Falci e Sergio Maria Manzione, per denunciare l’accaduto. Padre Livio scriveva di continuo al 13enne salernitano: messaggi su messaggi, brutalmente interrotti ai primi d’ottobre, quando, con ogni probabilità, il sacerdote avrebbe appreso d’essere nel mirino degli inquirenti fino all’arresto.

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