Pendolaria 2017, i dati di Legambiente
Legambiente, in occasione di Pendolaria 2017, presenta i dati poco incoraggianti del trasporto campano. Per i circa 279 mila pendolari campani che ogni giorno prendono il treno per andare a lavorare o a studiare la condizione del trasporto pubblico è sempre più insostenibile. Con risultati inevitabili. Dal 2010 ad oggi il calo dei pendolari è stato vertiginoso, passando dai 422.000 a 279.000 (per fortuna negli ultimi due anni si è fermato questo trend) pari al 34% in meno.
“In Campania – commenta Legambiente – sono stati effettuati tagli complessivi del 15% al servizio dal 2010 ad oggi, mentre c’è stato un aumento delle tariffe del 48%. La Regione Campania investe ancora troppo poco per potenziare il servizio e comprare treni: la spesa per i pendolari è di 198 milioni di euro spesi tra servizi e materiale rotabile pari al 0,98% del bilancio regionale. Una spesa del tutto inadeguata perché ancora non sufficiente ad eliminare i gravi problemi che affliggono molte delle linee pendolari.
In Campania continua ad aumentare l’età media dei treni, nonostante alcuni segnali di investimento e dei primi inserimenti di nuovi convogli nel corso degli ultimi mesi. Complessivamente, in Campania sono 367 i treni in servizio sulla rete regionale, con una età media dei convogli in circolazione sulla rete regionale di 18,3 anni, con il 63,5 % dei treni con più di 15 anni di età”.





