Muore due mesi di calvario a 33 anni, trenta indagati
Anna Pistol è morta, a soli 33 anni, dopo un calvario durato due mesi. Dopo due cambi di ospedali e due mesi di ricovero non è ancora chiaro il motivo per cui la giovane scafatese ha lasciato per sempre suo marito Angelo e i suoi figli.
A seguito di una denuncia dei familiari, la Procura di Nocera Inferiore ha aperto formalmente un’inchiesta, iscrivendo nel registro degli indagati i nomi di 30 persone, tra medici, infermieri e altro personale. L’accusa formale per tutti è di omicidio colposo.
L’esame autoptico è stato eseguito ieri pomeriggio ma saranno necessari novanta giorni per comprendere le cause della morte della donna, oltre ad accertare l’esistenza di eventuali patologie pregresse.
Stando alle prime informazioni il tragico percorso della Pistol è iniziato lo scorso 20 settembre, quando la donna aveva accusato un malore in casa. Il marito aveva allertato il 118che la aveva trasferita in ambulanza all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Qui sarebbe finita in stato di arresto cardiaco per diversi minuti e trasferita in fase di ricovero presso il reparto di rianimazione. Dopo un lungo periodo, è stata trasferita all’Andrea Tortora di Pagani. Proprio lì è poi deceduta, pochi giorni fa, il 23 dicembre.
Fonte:IlMattino





