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Calaiò: “A Salerno spero di realizzare qualcosa di straordinario” Sport 

Calaiò: “A Salerno spero di realizzare qualcosa di straordinario”

L’attaccante della Salernitana Emanuele Calaiò, attraverso i microfoni dell’emittente Dazn, non esita ad affermare: “La mia esultanza? Bisogna inginocchiarsi e poi successivamente scoccare la freccia. Eravamo a casa con degli amici, a Napoli, stavamo cercando di trovare  una nuova esultanza ed è venuta fuori questa freccia scagliata quando realizzi il gol. Una freccia ai tifosi: se loro ti imitano significa che li hai colpiti e li hai fatti emozionare come accade a me quando faccio gol”. 

La squalifica ed i momenti difficili

“Non ti nascondo che sono stati cinque mesi molto difficili, sopratutto quando pensi di non aver fatto niente di male, pensi di non aver ucciso nessuno. E’ stata un’ingenuità, alla fine non ho fatto nulla di male, al primo grado presi quattro anni, poi due, sono stati sbattuto in prima pagina per mesi che neanche  un killer merita questo tipo di trattamento. Essere etichettato come uno che voleva combinare una partita, è veramente ridicolo. Sono stati momenti molto brutti dove ho pensato seriamente di smettere. Per quanto fatto di buono, lavorando duramente, non potevo finire la mia carriera così. Sono rimasto in ottimi rapporti con il Parma. Loro sanno quello che ho dato, abbiamo fatto questa battaglia legale insieme e veramente li devo ringraziare perchè mi sono sempre stati vicino”.

La Salernitana

“Avevo bisogno di una piazza calda, del sud. Una piazza che ti riempe di responsabilità, Salerno quindi mi è capitata a pennello. Il mio obiettivo attuale e futuro è quello di raggiungere i 200 gol in carriera, spero davvero di arrivarci con la maglia granata. Il gol più bello? Gol in rovesciata in Catania – Varese, vincemmo due ad uno. Il tatuaggio sul braccio? Sono le date con le bandiere delle squadre che con cui ho vinto il campionato: Torino 2000/2001; Pescara 2002/2003; Napoli (due) 2005-2006 e 2006-2007; Siena con Antonio Conte 2010-2011 e Parma (due) 2016-2017 e 2017-2018. Ho lasciato un po’ di spazio, speriamo con questa città, con questa piazza, con questa tifoseria fantastica, di realizzare qualcosa di straordinario”.

mm

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