Incidente sul raccordo Salerno-Avellino, Gigi Vicinanza (Cisal Metalmeccanici nazionale): «La terza corsia non è più rinviabile»
«L’ennesimo incidente sul raccordo Salerno-Avellino dimostra quanto sia urgente intervenire su un’infrastruttura ormai inadeguata ai volumi di traffico che ogni giorno deve sostenere». Così Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria Cisal Metalmeccanici, che rilancia la necessità di accelerare il progetto di ammodernamento dell’arteria.
«Migliaia di lavoratori, studenti e cittadini affrontano quotidianamente disagi e rallentamenti. Non possiamo continuare a considerare normale una situazione che penalizza la mobilità, la sicurezza e lo sviluppo economico del territorio. Il Governo, insieme a Regione e Anas, deve assumere questa opera tra le priorità, individuando le risorse necessarie per realizzare la terza corsia – ha concluso – Il raccordo Salerno-Avellino non è soltanto un collegamento stradale, ma un’infrastruttura strategica per la crescita della provincia e delle aree interne. Servono fatti, finanziamenti e tempi certi: il territorio ha già atteso abbastanza».





