«Non è Halloween. È il Mercatello. È il Seminario.»: Tradizione Futuro porta ifantasmi nei parchi di Salerno
Ieri sera i soci di Tradizione Futuro hanno portato alcune sagome di fantasmi, fatte a ma nocon vecchie lenzuola, nei due parchi più grandi della città. Ognuna porta un cartello. Al Parco del Mercatello: «Manutenzione? Un fantasma.» e, accanto alla fontana transennata, «Giochi d’acqua? Un fantasma.». Al Parco del Seminario: «Servizi igienici? Servizi fantasma.» e «Lavori? Un fantasma.». In entrambi i parchi lo stesso avviso: «Non è Halloween». Ad agosto, con due striscioni affissi negli stessi parchi, l’associazione aveva chiesto i numeri della manutenzione, i nomi di chi deve farla e le date entro cui farla. Aveva anche annunciato che, se quelle informazioni non fossero arrivate, le avrebbe chieste con gli strumenti che la legge mette adisposizione di ogni cittadino. Il 31 agosto Tradizione Futuro ha presentato al Comune di Salerno un’istanza di accesso civico (prot. 0217176/2026) con dodici domande sui due parchi. Le risposte sono arrivate tra il 29 settembre e il 5 ottobre. Il verde del Parco del Mercatello è affidato a Salerno Pulita con un contratto da 175.134,55 euro l’anno più IVA. In quel contratto le fontane non compaiono. Eppure, le fontane facevano parte della riqualificazione del parco, con impianti nuovi. All’ultima visita di collaudo, il 20 giugno 2024, per una di esse la relazione annota «la piena funzionalità della vasca e degli zampilli». Oggi quella fontana è a secco e transennata. Alla domanda sugli interventi alle fontane, il Settore Verde, Parchi e Rete Idrica risponde: «Atti non di competenza dello scrivente Settore». Negli atti consegnati all’associazione nessun ufficio risulta incaricato della loro manutenzione. Il progetto della riqualificazione prevedeva un Piano di manutenzione dell’opera: non è stato trasmesso, e l’associazione lo ha richiesto .Le carte chiariscono anche un altro punto. Il 24 agosto, a mezzo stampa, l’Amministrazione comunale ha dichiarato che «con una apposita determina» a Salerno Pulita era stata affidata, oltre alla manutenzione del verde e allo svuotamento dei cestini, «anche la cura degli impianti di irrigazione e delle fontane», precisando che «il famoso intervento di restyling non ha riguardato questa parte». Gli atti trasmessi all’associazione dicono altro. La determina che affida nuovi interventi a Salerno Pulita, la n. 4576 del 24 luglio 2026, riguarda l’impianto di irrigazione e il suo sistema di filtraggio: le fontane non vi sono mai nominate. E il computo e il collaudo della riqualificazione comprendono proprio il ripristino delle tre fontane del parco, con impianti nuovi. Al Parco del Seminario l’area chiusa al pubblico è proprio quella dei servizi igienici, colpiti a fine luglio da un incendio. Su aree interdette, bando di gestione e incendio la risposta è la stessa, tre volte: «non di competenza». Il Settore Manutenzione del Patrimonio, che interviene su giochi e bagni, scrive che nel 2026 al Seminario non risultano interventi. Ne spiega anche il motivo: per la manutenzione ordinaria degli arredi dei parchi c’è «l’assenza di specifici stanziamenti di bilancio», e si interviene solo su segnalazione, per eliminare situazioni di pericolo. Va detto anche ciò che è stato fatto. Nel 2026 al Mercatello sono state riparate alcune giostrine e sono stati eseguiti interventi sui servizi igienici. E uno dei sei punti rimasti senza risposta, quello sul collaudo, è stato poi trasmesso dal Settore Opere e Lavori Pubblici il 5 ottobre. I documenti sono pubblicati sulla pagina Facebook dell’associazione: le locandine ai piedi dei fantasmi rimandano lì con un codice QR. «Abbiamo scelto i fantasmi perché sono la parola esatta – dichiara Rosario Peduto, portavoce di Tradizione Futuro –. La manutenzione di questi parchi è una cosa di cui tutti parlano e che nessuno vede. Per fontane, bagni e arredi, negli atti che il Comune ci ha consegnato, non c’è nessuno. Non chiediamo di chi sia la colpa. Chiediamo di chi sia la competenza.» «Un’opera pubblica si progetta insieme al suo piano di manutenzione, e questa lo aveva – continua Peduto –. Quando un impianto nuovo resta senza nessuno che lo curi, la città lo paga due volte: quando lo costruisce e quando deve ripararlo. Non è una questione di colore politico. È il minimo che si deve a chi quei parchi li ha pagati.» «Ad agosto gli striscioni erano la domanda, oggi le carte sono la risposta – conclude Peduto –. I fantasmi servono a farla vedere a chi passa. La domanda resta finché qualcuno non risponderà con un nome, una cifra e una data.» Tradizione Futuro chiede pertanto al Comune di Salerno: di indicare quale ufficio è competente per la manutenzione delle fontane del Parco del Mercatello e dei servizi igienici e degli arredi dei due parchi; di pubblicare il Piano di manutenzione dell’opera previsto dal progetto di riqualificazione del Mercatello; di prevedere un capitolo di spesa dedicato alla manutenzione ordinaria di arredi, giochi e fontane dei parchi; di effettuare controlli periodici che comprendano fontane, giochi e bagni, e non solo il verde; di attivare un canale pubblico e semplice per segnalare i guasti; per il Parco del Seminario, di fissare un cronoprogramma per riaprire l’area chiusa e ripristinare i servizi igienici, e di indicare i tempi del bando di gestione






